Costruzione del coro XIIe siècle (?) (≈ 1250)
Incerta attribuzione del coro medievale.
Fin XVe siècle
Principali cambiamenti
Principali cambiamenti Fin XVe siècle (≈ 1595)
Trasformazioni dopo le guerre di religione.
XVIIe siècle
Ripristino post-conflitto
Ripristino post-conflitto XVIIe siècle (≈ 1750)
Lavorare seguendo le guerre della Religione.
XVIIIe siècle
Portale Aggiunto
Portale Aggiunto XVIIIe siècle (≈ 1850)
Ultima modifica architettonica.
22 juillet 1971
Registrazione Monumento storico
Registrazione Monumento storico 22 juillet 1971 (≈ 1971)
Protezione ufficiale della cappella.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chapelle de Claux (Box F 390): iscrizione per ordine del 22 luglio 1971
Dati chiave
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Il testo sorgente non parla di attori storici.
Origine e storia
La cappella di Claux, situata nel comune di Roquecor a Tarn-et-Garonne, è un monumento storico risalente al Medioevo. Il suo coro risale al XII secolo, anche se questa attribuzione rimane incerta. L'edificio, originariamente legato alla chiesa di Saint-Étienne-de-Solmières (oggi Saint-Étienne), subì importanti trasformazioni alla fine del XV secolo, poi nel XVII secolo, seguendo le guerre della Religione. Questi cambiamenti riflettono gli sconvolgimenti politici e religiosi del tempo, così come le esigenze di ripristino post-conflitto.
Nel XVIII secolo fu aggiunto un portale alla cappella, che segna una nuova fase di evoluzione architettonica. Il monumento è stato incluso nell'inventario dei monumenti storici per ordine del 22 luglio 1971, sotto il catastale di riferimento F 390. Di proprietà del comune di Roquecor, la cappella di Claux testimonia i successivi strati storici che ne hanno plasmato l'aspetto attuale. La sua posizione, nota come "passabile" (livello 5/10) nei database, suggerisce una relativa posizione imprecisa, anche se l'indirizzo approssimativo è indicato come "5196 A Le Claux, 82150 Roquecor".
Fonti disponibili, tra cui il database Monumentum e i dati Mérimée, evidenziano la sua importanza di patrimonio in un territorio segnato da tensioni religiose del XVI e XVII secolo. La cappella, anche se parzialmente documentata, incarna il ruolo centrale degli edifici religiosi nell'organizzazione sociale e spirituale delle comunità rurali medievali e moderne. La sua storia riflette anche gli adattamenti architettonici imposti da conflitti e sviluppi liturgici, tipici della regione di Occitanie.
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