Costruzione stimata 1600-1620 (≈ 1610)
Periodo di data della croce
13 juillet 1926
Registrazione MH
Registrazione MH 13 juillet 1926 (≈ 1926)
Protezione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Croce di pietra, a sud del paese: iscrizione per decreto del 13 luglio 1926
Origine e storia
La croce di Pelouse è una monumentale croce calcarea eretta all'inizio del XVII secolo (tra il 1600 e il 1620). Si distingue per la sua canna ottagonale ornata da uno scudo a tre becchi, tipico dell'iconografia locale, e poggia su una base massiccia congesti gotici. Il suo crusillon, probabilmente poi aggiunto, suggerisce ulteriori modifiche. Situato all'ingresso del cimitero, a sud del villaggio, segna uno spazio sacro e commemorativo.
La croce fu elencata come monumenti storici per ordine del 13 luglio 1926, riconoscendone il valore storico. Di proprietà del comune di Pelouse, testimonia l'arte funeraria e religiosa della Lozère all'inizio del XVII secolo. Il suo stile ibrido, che unisce elementi tardo gotici e forme rinascimentali, riflette le transizioni artistiche del periodo nelle aree rurali di Gevaudan.
Il monumento fa parte di un contesto storico segnato dalle guerre della Religione (fine XVI secolo) e della Controriforma, un periodo in cui la croce e il calvario proliferano in Occitania per riaffermare la presenza cattolica. Pelouse, come molti villaggi Lozérien, dipendeva da un'economia agro-pastorale, e queste croci servivano anche come punti di riferimento per le processioni della comunità o i raduni. La loro iconografia, spesso legata ai mestieri locali (i besac forse evocano mestiere o mestiere), rafforzava l'identità collettiva.