Primo ingresso scritto 1256 (≈ 1256)
Link al Priorato di San Eulalie e l'Abbazia della Corona.
fin XIIe - début XIIIe siècle
Costruzione iniziale
Costruzione iniziale fin XIIe - début XIIIe siècle (≈ 1325)
Presunto periodo dell'edificio romanico originale.
1833
Aggiungere sacrestia
Aggiungere sacrestia 1833 (≈ 1833)
Estensione documentata dalla registrazione.
1873
Costruzione di cappelle
Costruzione di cappelle 1873 (≈ 1873)
Espansione laterale menzionata sul posto.
26 mars 1973
Monumento storico
Monumento storico 26 mars 1973 (≈ 1973)
Protezione ufficiale dell'edificio.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa, nella frazione di Sainte-Eulalie (Box B 273): per ordine del 26 marzo 1973
Dati chiave
Information non disponible - Nessun personaggio citato
Fonti non menzionano alcun attore storico chiamato.
Origine e storia
La chiesa di Sainte-Eulalie, situata nello stesso nome di frazione del comune di Espagnac-Sainte-Eulalie (Lot, Occitanie), è un edificio religioso le cui origini risalgono alla fine del XII o all'inizio del XIII secolo. Menzionata per la prima volta nel 1256 durante il suo attaccamento al priorato di Sainte-Eulalie, dipendente dall'abbazia della Corona e dal convento della Val-Paradis d'Espagnac, presenta un tipico piano romanico. La sua abside semicircolare ad arco di cul-de-four e la sua navata parzialmente coperta da una culla nel mezzo di una collera testimoniano questo periodo medievale.
Nel corso dei secoli, la chiesa ha subito notevoli cambiamenti: la sacrestia è stata aggiunta nel 1833, mentre le cappelle laterali risalgono al 1873. Il campanile, che perfora la parete ovest della navata, supera una porta ad arco leggermente rotta, senza ornamenti. L'edificio, di proprietà del comune, è stato classificato come monumenti storici il 26 marzo 1973, riconoscendo così il suo valore di patrimonio.
Architettonicamente, la chiesa adotta una croce latina con una sola navata, con un coro composto da una volta diritta in una culla che precede l'abside. Lo stand moderno all'estremità occidentale contrasta con gli elementi romanici conservati. Fonti storiche, come l'Archivio di Pietra (2012), sottolineano la sua importanza nel patrimonio religioso del Lot, mentre le basi come Mérimée o Clochers de France documentano le sue caratteristiche.
Il contesto locale rivela una regione caratterizzata dall'influenza delle abbazie medievali e delle priorità, dove le chiese parrocchiali hanno svolto un ruolo centrale nella vita comunitaria. Espagnac-Sainte-Eulalie, come molti villaggi occitani, organizzati intorno a questi luoghi di culto, riflettendo sia la pietà che le strutture feudali o ecclesiastiche del tempo. Le aggiunte del XVIII e XIX secolo illustrano un continuo adattamento alle esigenze liturgiche e demografiche.
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