Costruzione della torre XIIe ou XIIIe siècle (≈ 1350)
Periodo stimato della torre e del castello.
1544
Menzione del castello di Corrompis
Menzione del castello di Corrompis 1544 (≈ 1544)
Paul de Cajarc è il suo signore.
17 mai 1974
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 17 mai 1974 (≈ 1974)
Protezione di facciate e tetti.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Facciate e tetti (causa B 247): iscrizione per ordine del 17 maggio 1974
Dati chiave
Paul de Cajarc - Signore del castello di Corrompis
Proprietario menzionato nel 1544.
Origine e storia
La Torre di Cabannes, conosciuta anche come Torre Sarrasine, è un edificio medievale situato nel villaggio di Cabannes, nel dipartimento di Tarn (Occitanie). Datando dal XII o XIII secolo, è associato al castello di Corrompis, di cui sarebbe stata una dipendenza, giocando il ruolo di torre di segnale o torre di guardia. La sua architettura quadrata (6 metri, 15 metri di altezza) e le aperture a sud rafforzano questa ipotesi. È stato elencato come monumento storico nel 1974.
Originariamente, l'accesso è stato tramite una porta a arco rotta situata a 4 metri dal terreno, tramite una scala sconcertante, tipica delle fortificazioni difensive. La camera inferiore, a volta e semi-entrato, era accessibile da un portello nel soffitto. La torre, ora troncata dal suo piano superiore, fu probabilmente integrata in una rete di fortificazioni locali, come quelle di Bournazel o Salles, costruite dopo la Crociata albigiana per prevenire nuovi conflitti.
I materiali utilizzati, schist locale in gres e lastre, formano pareti spesse (1,30 m), caratteristiche degli edifici difensivi del periodo. Le piccole finestre quadrate e i fori dei bulloni sui piani superiori confermano il suo utilizzo come orologio. Nel XVI secolo, i testi menzionano ancora il "Château de Corrompis", la cui torre è l'unica vestigia, allora di proprietà di Paul de Cajarc (1544).
La Torre di Cabannes illustra l'architettura militare post-Cruise degli Albigoi, segnata dal desiderio di sorveglianza e protezione. La sua iscrizione nel 1974 protegge le sue facciate e i suoi tetti, anche se il suo stato attuale (scomparso) non riflette più la sua altezza originale. Le fonti (Wikipedia, Monumentum) evidenziano il suo ruolo nel patrimonio tariffario, legato alla storia medievale di Occitanie.
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