Primo ingresso scritto 1265 (≈ 1265)
Possessioni di Santa Maria de Marcevol registrati.
Fin XIIe - début XIIIe siècle
Costruzione stimata
Costruzione stimata Fin XIIe - début XIIIe siècle (≈ 1325)
Incontri con l'analisi architettonica.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Origine e storia
La chiesa di Sainte-Marguerite de Nabilles è una chiesa romanica abbandonata situata a Conat, nei Pirenei-Orientales. Si trova su una cresta ad un'altitudine di circa 850 metri, di fronte al massiccio del Canigou, a un chilometro a nord del paese. La sua architettura combina granito e scisto, con una sola navata a volta in croce di testate e un'abside semicircolare coperta da una volta di quarto. Un campanile con due baie e una pietra scolpita che rappresenta un serpente (forse il drago di San Marguerite) completano il suo aspetto esterno.
La prima menzione scritta di Nabilles e della sua chiesa risale al 1265, in un documento che elenca i possedimenti del monastero di Santa Maria de Marcevol. Il luogo poteva essere una parrocchia indipendente tra cui le frazioni scomparse di Nabilles e Arlates, ora ridotte a rovine. L'edificio, stilisticamente datato dalla fine del XII o all'inizio del XIII secolo, avrebbe quindi servito come chiesa parrocchiale prima del suo attaccamento a Conat.
La chiesa illustra l'architettura religiosa tardo romanica della regione, segnata dall'uso di materiali locali accuratamente scolpiti e elementi simbolici come la rappresentazione del drago, attributo iconografico di San Marguerite. Il suo stato attuale di dismissione e il suo isolamento lo rendono una testimonianza conservata delle piccole parrocchie medievali dei Pirenei catalani, ormai scomparse.
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