Royal stop per otto fiere 1456 (≈ 1456)
Istituzionalizzazione delle fiere da parte del re.
1ère moitié du XVe siècle
Costruzione della sala
Costruzione della sala 1ère moitié du XVe siècle (≈ 1550)
Presunto periodo di costruzione del legno.
6 décembre 1948
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 6 décembre 1948 (≈ 1948)
Riconoscimento ufficiale del patrimonio.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Halle (Box A 342): ingresso per ordine del 6 dicembre 1948
Dati chiave
Consuls de Belvès - Rappresentanti locali
Richiedi la creazione di fiere nel 1456.
Roi de France (1456) - Autorità reale
Fermarsi per le fiere.
Origine e storia
Belvès Hall è un edificio emblematico situato nel dipartimento Dordogne, in Place d'Armes, a ovest delle vecchie mura del Castrum de Belvès. Costruito nella prima metà del XV secolo, ha incontrato un crescente bisogno di spazio per ospitare i mercati e le fiere della città. La sua posizione strategica, di fronte ai bastioni, riflette l'espansione economica di Belvès dopo la guerra dei cent'anni, durante la quale le piazze esistenti (Peyrignac e Verdier) divennero insufficienti per attività commerciali.
La storia della sala è strettamente legata ad una sentenza del Concilio di Stato del 1456, emessa dal re su richiesta dei consoli di Belvès. Questa decisione formalizza la creazione di otto fiere annuali in città, suggerendo che la costruzione della sala era già completata o nel processo di completamento. L'edificio, rettangolare, era originariamente costruito in legno e coperto con piastrelle di canale. Un notevole dettaglio architettonico è la presenza di un pilastro pilori ad uno dei suoi angoli, elemento simbolico spesso associato alla giustizia o agli annunci pubblici.
La Hall è stata elencata come monumenti storici il 6 dicembre 1948, riconoscendo il suo valore di patrimonio. Oggi, rimane una testimonianza dell'importanza economica e sociale di Belves nel Medioevo, così come dell'ingegno dei consoli locali per adattare la città alle crescenti esigenze della sua popolazione. Il suo status di proprietà comune e la sua potenziale apertura alla visita lo rendono un luogo radicato nella memoria collettiva del Périgord.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione