Creazione del Museo Etnologico 1930 (≈ 1930)
Installazione in un palazzo del XVII secolo.
1932
Scegliere François Pompon
Scegliere François Pompon 1932 (≈ 1932)
Sala dedicata alle sue opere nel museo.
6 mai 1933
Morte di François Pompon
Morte di François Pompon 6 mai 1933 (≈ 1933)
Lascia 300 opere in Francia.
22 juillet 1934
Inaugurazione del Museo François-Pompon
Inaugurazione del Museo François-Pompon 22 juillet 1934 (≈ 1934)
Apertura ufficiale a Saulieu.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
François Pompon - Sculptore di animali
Ha lasciato le sue opere al museo.
Alexandre Dumaine - Chef stellato
Correlato alla gastronomia locale (La Côte d'Or).
Bernard Loiseau - Chef stellato
Il successore di Alexander Dumaine al ristorante.
Origine e storia
Il Museo François-Pompon venne ad essere nel 1930, quando il comune di Saulieu creò un Morvan Museum of Ethnology in un presbiterio del XVII secolo, adiacente alla Basilica di San Andoche. Questo luogo espone oggetti artigianali locali (utensili del fabbro, sabotier, agricoltore) e pezzi archeologici, riflettendo la vita delle morvandelle tradizionali. L'iniziativa mira a preservare il patrimonio fisico e culturale della regione, segnato da un'economia rurale e da un know-how ancestrale.
Nel 1932, lo scultore François Pompon, nato a Saulieu nel 1855 e formato da Auguste Rodin, scelse una sala museale per installare una galleria dedicata al suo lavoro. Quando morì nel 1933, lasciò 300 sculture in Francia, originariamente conservate a Parigi e poi a Dijon. Il Museo François Pompon fu inaugurato ufficialmente nel luglio 1934, combinando il suo patrimonio artistico con le collezioni etnografiche e archeologiche esistenti. L'insediamento diventa museo di Francia, mettendo in risalto l'arte sacra (Romanesque vierge, Cristo del XII secolo), l'antiquariato gallo-romano, e una sala gastronomica che onora chef Alexandre Dumaine e Bernard Loiseau, legati al ristorante La Côte d'Or.
Il museo è organizzato su due livelli: il piano terra presenta antiquariato greco e gallo-romano, strumenti tradizionali, e una ricostruzione di una casa morvandelle, mentre il pavimento ospita 22 sculture animali Pompon, caratterizzate dal loro stile pulito e lucido. Mostre temporanee, conferenze e un negozio completano l'offerta. L'edificio, classificato per la sua architettura del XVII secolo, svolge un ruolo centrale nella valorizzazione del patrimonio locale, tra arte, storia e tradizioni.
Le collezioni arricchiscono nel tempo con depositi ecclesiastici (stalli di legno della basilica, carte del XIII secolo) e donazioni private, come minerali o pezzi numismatici. Il museo conserva anche gli stampi delle insegne della basilica, gli steli funerari della necropoli di Sedolocum, e gli ex-votos gaulici scoperti in una fontana locale. Questi elementi illustrano la continuità storica del Morvan, dalla preistoria ai tempi moderni, celebrando la figura di Pompon, simbolo dell'arte borgognona.
Oggi il museo rimane un luogo di memoria e di trasmissione, situato nella Place du Docteur-Roclore a Saulieu, in un edificio adiacente alla basilica. La sua etichetta Musée de France e la sua posizione nel cuore di una città segnata dalla gastronomia (con il ristorante protagonista La Côte d'Or) lo rendono un importante attore culturale della Borgogna-Franche-Comté. Le opere di Pompon, come l'Orso Bianco o il Taupe, sono accompagnate da resti archeologici e testimonianze dei mestieri perduti, offrendo un'immersione nell'identità delle morvandelle.
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