Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Priorato della bottiglia dans l'Allier

Allier

Priorato della bottiglia

    3 Rue des ribbons
    03350 au Brethon
Prieuré de la Bouteille
Prieuré de la Bouteille
Prieuré de la Bouteille
Prieuré de la Bouteille
Prieuré de la Bouteille
Prieuré de la Bouteille
Prieuré de la Bouteille
Prieuré de la Bouteille
Prieuré de la Bouteille
Prieuré de la Bouteille
Prieuré de la Bouteille
Prieuré de la Bouteille
Prieuré de la Bouteille
Prieuré de la Bouteille
Prieuré de la Bouteille
Prieuré de la Bouteille
Prieuré de la Bouteille
Prieuré de la Bouteille
Prieuré de la Bouteille
Prieuré de la Bouteille
Prieuré de la Bouteille
Crédit photo : Vers75 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1000
1100
1200
1300
1900
2000
964
Passaggio di Saint Mayeul
début XIIe siècle
Costruzione di abside
1929
Registrazione per monumenti storici
1933
Acquisizione da parte della Società
1989
Premio Emile-Male
2014
Assegnazione al comune
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Cappella: iscrizione per decreto del 17 novembre 1929

Dati chiave

Saint Mayeul - Abbé de Cluny Leggenda del passaggio nel 964 e fontana.
François Varin - Logger leggendario Link alla toponymy del priorato.

Origine e storia

Il Priorato della Bottiglia, noto anche come Cappella Saint-Mayeul, è un ex priorato benedettino situato a due chilometri ad ovest del villaggio di Brethon, nel dipartimento Allier. Situato su uno sperone roccioso sul bordo della foresta di Tronçais, domina la valle del Bouteille Creek. Il suo nome deriva da una leggenda locale legata ad un logger di nome François Varin, associato alla fondazione del priorato. Resta oggi che l'abside della cappella, risalente all'inizio del XII secolo, con il suo letto piano trafitto da tre finestre in piena rabbia e tracce di murales medievali.

Precedentemente dipendente dal priorato di Saint-Pierre-et-Saint-Paul de Souvigny, questo sito è stato dedicato a Saint Marie-Madeleine ma è meglio conosciuto come Saint Mayeul, Abbé de Cluny. Tradizionalmente, quest'ultimo, passato sul sito nel 964, avrebbe causato la fontana di Saint-Mayeul, ancora visibile vicino alla cappella. Gli è stato dedicato un pellegrinaggio annuale. La cappella, di proprietà della società di emulazione Bourbonnais dal 1933, è stata restaurata (premio Emile-Mâle nel 1989) prima di essere trasferita per un euro simbolico al comune di Brethon nel 2014. È stato elencato come monumenti storici dal 1929 ed è aperto al pubblico.

Il sito ha anche una dimensione culturale: la cappella ha ospitato la sua prima mostra nel 2016. Il suo campanile e i suoi resti architettonici lo rendono una rara testimonianza di arte romanica nella regione. Il toponymy locale (ruisseau, place-dite, "round" di Tronçais) perpetua il ricordo di questo priorato mancante, legato alla storia monastica di Bourbonnais e alla figura di San Mayeul, centrale nella spiritualità clunisiana.

Fonti storiche menzionano anche la sua occupazione dei benedettini prima della Rivoluzione francese. Oggi, il sito combina patrimonio religioso, leggende locali e attrazione turistica, illustrando il legame tra memoria collettiva e conservazione architettonica. Le fotografie disponibili mostrano sia l'esterno sobrio della cappella che le sue decorazioni interne parziali, come gli affreschi medievali ancora visibili.

Collegamenti esterni