Primo ingresso scritto 1407 (≈ 1407)
Documento attestante la sua esistenza medievale.
1598
Fine dell'abbandono
Fine dell'abbandono 1598 (≈ 1598)
Recupero dopo il degrado.
1600
Restauro di Soupiret
Restauro di Soupiret 1600 (≈ 1600)
Lavoro di prevendita a d-Harambure.
1818 (avant)
Aggiunta di un corpo da costruzione
Aggiunta di un corpo da costruzione 1818 (avant) (≈ 1818)
Estensione contro la torre originale.
2004
Monumento storico
Monumento storico 2004 (≈ 2004)
Protezione torre e fossati.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
La torre e l'edificio dietro di essa, in pieno; il terreno pieno su cui si trovano queste strutture; il fosso e le sue pareti, la porta e il ponte a pelo (vedi Box AY 192): registrazione per ordine del 16 settembre 2004
Dati chiave
Pierre Soupiret - Ristorante proprietario
Compra e ripara la casa nel 1600.
Jean d’Harambure - Signore di Romafort
Acquisire il sito lo stesso anno.
Origine e storia
La casa fortificata della Boissière, situata a Ciron (Indre), è menzionata per la prima volta nel 1407. La sua origine risale alla seconda metà del XIII secolo, con una struttura iniziale nella forma di una torre quasi quadrata, composta da una camera inferiore e due piani. L'edificio, ricostruito nel XV secolo, fu abbandonato fino al 1598, quando era in condizioni molto povere. Vicino alla casa, una torretta rotonda che ospita una colomba e una cantina rimane, testimonianza del suo uso seigneuriale e agricolo.
Nel 1600, la fort house fu acquistata da Pierre Soupiret, che intraprese i lavori di restauro, tra cui la copertura, prima di rivenderla lo stesso anno a Jean d'Harambure, seigneur di Romefort. L'edificio, probabilmente originariamente dotato di un piano aggiuntivo, subì importanti modifiche nel XVIII secolo: ricostruzione dell'escarpa nord del fosso e sostituzione del ponte levatoio con un arco dormiente. Prima del 1818 fu aggiunto un corpo edilizio contro la torre, segnando una fase finale di evoluzione architettonica.
Classificato come monumento storico nel 2004, la casa forte conserva ora la sua torre e edificio posteriore, così come la sua terra, fossa e ponte a pelo. Questi elementi illustrano il suo ruolo difensivo e residenziale, tipico delle case forti della regione, all'incrocio tra il Medioevo e l'era moderna. Il suo stato attuale riflette le successive trasformazioni, dal suo abbandono medievale ai suoi moderni restauri, conservando al contempo tracce della sua originale organizzazione seigneuriale.