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Chiesa di Mirebel e il suo antico cimitero à Biéville-Quétiéville dans le Calvados

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise romane et gothique
Calvados

Chiesa di Mirebel e il suo antico cimitero

    La Bruyère
    14270 Biéville-Quétiéville
Église Saint-Pierre de Mirbel
Eglise de Mirebel et son ancien cimetière
Eglise de Mirebel et son ancien cimetière
Eglise de Mirebel et son ancien cimetière
Eglise de Mirebel et son ancien cimetière
Crédit photo : Roi.dagobert - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1800
1900
2000
XIIe et XIIIe siècles
Costruzione iniziale
1831
Perdita di stato parrocchiale
3e quart du XVIIIe siècle
Cambiamenti architettonici
29 novembre 1948
Registrazione per monumenti storici
24 décembre 1979
Acquisto della famiglia Steeg
2013
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Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La chiesa e il suo ex cimitero: iscrizione per decreto del 29 novembre 1948

Dati chiave

Arcisse de Caumont - Storia e archeologia Ha studiato e datato elementi architettonici.
Famille Steeg - Proprietari-ristoranti (1979-2013) Ha salvato la chiesa dalla rovina.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Pierre de Mirbel, situata a Biéville-Quétéville a Calvados, è un edificio religioso le cui origini risalgono al XII e XIII secolo, con significative aggiunte al 3° trimestre del XVIII secolo. Fu inizialmente la chiesa parrocchiale di Mirbel, un villaggio indipendente fino alla sua fusione con Biéville-Quétéville nel 1831. Costruito su un'altezza, domina il paesaggio locale e riflette le evoluzioni architettoniche della sua epoca, in particolare attraverso il suo coro decorato con modillons e la sua caratteristica di lato del letto del tardo Medioevo.

La nomina del parroco di questa chiesa dipendeva storicamente dall'abbazia di Sainte-Barbe-en-Auge, sottolineando il suo legame con le istituzioni religiose regionali. Nel 1831 perse il suo status parrocchiale, ma ritornò ad una funzione di culto dopo la seconda guerra mondiale a causa dei danni subiti dalla chiesa principale del comune. Questo ritorno alla vita religiosa è di breve durata: l'edificio si degrada gradualmente fino a diventare una rovina, prima di essere salvato da un restauro ambizioso.

La chiesa è stata elencata come monumento storico il 29 novembre 1948, riconoscendo il suo valore di patrimonio. Nel 1979 fu acquistato per un franco simbolico dalla famiglia Steeg, che intraprese importanti lavori di restauro. Questi sforzi contribuiscono a preservare l'edificio, che è finalmente tornato al comune nel 2013 per un euro simbolico. Oggi la chiesa testimonia sia il suo passato medievale che le iniziative contemporanee per salvaguardare il patrimonio locale.

A livello architettonico, la chiesa presenta una miscela di stili: il coro e il suo comodino datano dal XII o XIII secolo, secondo le osservazioni di Arcisse de Caumont, mentre la navata e alcune aperture, come una porta del 1766, riflettono modifiche successive. La copertura combina ardesia per la torre e piastrelle per la navata. Si noti anche la presenza, riportata nel XIX secolo, di una croce di quercia del XVII secolo, la cui base è stata fatta di pietra, illustrando l'evoluzione degli elementi mobili nel corso dei secoli.

La storia di questo monumento è anche quella della sua resilienza: dopo decenni di abbandono, il suo restauro ha dato vita ad un luogo pieno di storia, reintegrandolo nel patrimonio comunitario. Questo viaggio, segnato da periodi di declino e rinascita, lo rende un simbolo degli sforzi locali per preservare la memoria collettiva e il patrimonio architettonico della Normandia.

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