Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Manecanterie de Lyon à Lyon 5ème dans le Rhône

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Manécanterie
Rhône

Manecanterie de Lyon

    Place Saint-Jean
    69005 Lyon 5ème
Manécanterie de Lyon
Manécanterie de Lyon
Manécanterie de Lyon
Manécanterie de Lyon
Manécanterie de Lyon
Manécanterie de Lyon
Manécanterie de Lyon
Manécanterie de Lyon
Manécanterie de Lyon
Manécanterie de Lyon
Manécanterie de Lyon
Manécanterie de Lyon
Manécanterie de Lyon
Manécanterie de Lyon
Manécanterie de Lyon
Manécanterie de Lyon
Manécanterie de Lyon
Manécanterie de Lyon
Manécanterie de Lyon
Manécanterie de Lyon
Manécanterie de Lyon
Manécanterie de Lyon
Manécanterie de Lyon
Manécanterie de Lyon
Manécanterie de Lyon
Manécanterie de Lyon
Manécanterie de Lyon
Manécanterie de Lyon
Manécanterie de Lyon
Manécanterie de Lyon
Manécanterie de Lyon
Manécanterie de Lyon
Manécanterie de Lyon
Manécanterie de Lyon
Manécanterie de Lyon
Manécanterie de Lyon
Manécanterie de Lyon
Manécanterie de Lyon
Manécanterie de Lyon
Manécanterie de Lyon
Crédit photo : Gonedelyon - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
800
900
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
vers 800
Costruzione carolingia
XIIe siècle
Facciata romanica occidentale
1562
Vandalismo protestante
1806
Riacquisto della parrocchia
1862
Classificazione monumento storico
1930
Apertura del Museo del Tesoro
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La manécanterie : classificazione par liste del 1862

Dati chiave

Leidrade - Arcivescovo di Lione Sponsor del chiostro circa 800.
Charlemagne - Imperatore carolingio Recipiente della lettera di Leidride.
François de Beaumont (baron des Adrets) - Leader protestante Responsabile dei danni nel 1562.
Cardinal Fesch - Arcivescovo di Lione Costituito il Tesoro della Cattedrale.
Cardinal de Bonald - Arcivescovo di Lione Contribuito al Tesoro esposto dal 1930.

Origine e storia

La Manécanterie de Lyon, situata nel quartiere Saint-Jean, è adiacente alla cattedrale dello stesso nome e faceva parte del suo antico chiostro. Originariamente costruito come luogo comune di vita per i canoni intorno all'anno 800 sotto l'impulso dell'Arcivescovo Leidride, è menzionato in una lettera indirizzata a Carlo Magno. Questo edificio, le cui fondamenta si basano su vestigia del secondo e dell'ottavo secolo, è considerato il più antico edificio di Lione dopo le costruzioni romane. Il suo arco monumentale meridionale, contemporaneo della lettera di Leidride, ospitava il refettorio dei canoni durante tutto il periodo romanico.

Nel XII secolo, la facciata occidentale, in stile romanico, fu arricchita da sculture che mescolavano influenze gotiche, romaniche e bizantine. Il cancello occidentale ha un arredamento simile a quello dell'abside della Basilica di San Martino di Ainay. Durante il Medioevo inferiore e l'era moderna, l'edificio subì importanti trasformazioni, come l'elevazione della strada o il piercing delle finestre. Le statue dei santi sulla facciata simboleggiano le discipline insegnate (religione, musica, geometria, astronomia). Nel 1562, le truppe protestanti del Barone des Adrets danneggiarono le sculture durante la cattura di Lione.

Dal XVI al XVIII secolo, le Manecanterie furono modificate architettonicamente (addizione di un piano, riempimento di archi) e divenne una scuola di canto per il clero ("grande sala di chierici"). Nel XVIII secolo, parte del chiostro fu distrutta per costruire una "Nuova Manecanterie", ma la Rivoluzione francese interruppe l'opera, salvando quella vecchia. Classificata come monumento storico nel 1862, è sede dal 1930 al Tesoro della Cattedrale di San Giovanni, costituito dai Cardinali Fesch e Bonald, esponendo oggetti liturgici dal V al XX secolo.

Gli scavi archeologici non potevano mai raggiungere le fondamenta dell'edificio, limitando la conoscenza delle sue origini precise. La parte più antica identificata, risalente al II secolo, apparteneva probabilmente ad un edificio più grande distrutto dal fuoco nel IV secolo. L'arco monumentale meridionale, attribuito al periodo carolingio, rimane una testimonianza chiave della sua storia primitiva. Le Manecanterie illustrano così quasi dodici secoli di evoluzione architettonica e religiosa a Lione.

Oggi, il monumento, gestito dal National Monuments Centre e dal Rhône Departmental Council, è visitato dall'interno della cattedrale. Il suo museo presenta una collezione di orafi, libri antichi, smalti di limo e abbigliamento liturgico, che riflette il patrimonio religioso di Lione dall'epoca bizantina fino ai giorni nostri.

Collegamenti esterni