Costruzione iniziale XIIe siècle (≈ 1250)
Periodo romanico, navata e santuario
XVe siècle
Fortificazione della Chiesa
Fortificazione della Chiesa XVe siècle (≈ 1550)
Aggiunti percorso rotondo e corvi
3e quart XIXe siècle
Cambiamenti architettonici
Cambiamenti architettonici 3e quart XIXe siècle (≈ 1962)
Periodo non dettagliato in fonti
30 septembre 2013
Registrazione Monumento storico
Registrazione Monumento storico 30 septembre 2013 (≈ 2013)
Protezione totale dell'edificio
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Vauthier - Architetto o imprenditore
Associati al lavoro, ruolo non specificato
Origine e storia
La chiesa Saint-Maurice de Léguillac-de-Cercles, situata nel dipartimento di Dordogne a Nuova Aquitania, è un edificio emblematico del patrimonio perigordino. Costruito principalmente nel XII e XV secolo, presenta un tipico piano composto da una navata, un coro sormontato da un campanile e un santuario. La navata, rivestita di cupole su ciondoli, e la facciata circolare a volte in cul-de-four illustrano l'influenza architettonica regionale. Le tracce di corvi, resti di una strada rotonda, testimoniano la sua fortificazione nel XV secolo, riflettendo le esigenze difensive dell'epoca.
Il campanile, di tipo con arcate cieche sovrapposte, è caratteristico delle chiese romaniche del Périgord. La prima parte del santuario, coperta da una culla rotta, e la successiva aggiunta di un comodino circolare evidenziano le evoluzioni stilistiche del monumento. La chiesa, classificata come monumento storico nel 2013, è un esempio di architettura religiosa fortificata, adattata ai contesti storici locali. L'architetto Vauthier è citato come un capolavoro, anche se il suo ruolo esatto non è dettagliato nelle fonti disponibili.
Di proprietà del comune di Léguillac-de-Cercles, la chiesa incarna sia un luogo di culto che un elemento del patrimonio difensivo medievale. La sua inclusione nell'Inventory of Historic Monuments nel 2013 ha conservato le sue caratteristiche architettoniche uniche, tra cui le sue cupole e elementi romanici. La posizione, anche se indicata come soddisfacente, rimane un dettaglio tecnico per ricercatori e visitatori interessati a questo gioiello del Périgord.