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Museo d'Arte Roger-Quilliot a Clermont-Ferrand dans le Puy-de-Dôme

Musée
Musée d'Art religieux
Musée de sculpture
Musée de Peinture
Puy-de-Dôme

Museo d'Arte Roger-Quilliot a Clermont-Ferrand

    Place Louis Deteix
    63000 Clermont-Ferrand

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
1557
Istituzione del Tribunale di primo grado
1630
Modifica di Troyes
1638
Arrivo delle Ursuline
1706
Consacrazione della cappella
1905
Legge sulla separazione degli stati della Chiesa
1986
Registrazione monumento storico
1992
Apertura del museo
1999
Rinominato MARQ
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Roger Quilliot - Ex sindaco di Clermont-Ferrand (1973-1997) Museo rinomato in suo onore nel 1999
Adrien Fainsilber - Architetto Progettazione della ristrutturazione con atrio
Claude Gaillard - Clermont architetto Collaborazione nella trasformazione del museo
Peter Rice - Engineer Progettazione della finestra dell'atrio
Pierre Bérégovoy - Ex Primo Ministro Apertura del museo nel 1993
Simone et Maurice Combe - Collezionisti Clermont Donazione di opere contemporanee al museo

Origine e storia

Il Roger-Quilliot Museum of Art (MARQ) occupa parte degli edifici di un antico convento Ursuline, costruito nel XVII secolo a Clermont-Ferrand, nel quartiere di Montferrand. Questo convento, classificato come monumento storico, inizialmente ospitava una corte di aiuto (stabilita nel 1557), e fu poi trasformato in una scuola per le ragazze dagli Ursulines dal 1638. Le suore hanno svolto diverse campagne di lavoro nei secoli XVII e XVIII, adattando i locali alla loro missione educativa. Dopo la Rivoluzione, gli edifici servirono successivamente come caserma, seminario maggiore (1807-1905), ospedale militare durante la prima guerra mondiale, e infine come gendarmeria fino al 1982.

Il museo è stato inaugurato nel 1992 come Museo delle Belle Arti, prima di essere rinominato nel 1999 come tributo a Roger Quilliot, ex sindaco di Clermont-Ferrand (1973-1997) e ministro. La sua ristrutturazione è stata affidata agli architetti Adrien Fassilber e Claude Gaillard, che hanno progettato un atrio centrale coperto da un tetto in vetro firmato Peter Rice, organizzando i 6.000 m2 di esposizione intorno a tre livelli. Il MARK presenta quasi 2.000 opere, che vanno dall'arte romanica auvergnat (chapiteaux, Virgins in maestà) a grandi pezzi del XIX e XX secolo, tra cui donazioni da collezionisti locali come Simone e Maurice Combe.

Le collezioni permanenti sono cronologicamente articolate: il piano terra ospita arte medievale e rinata (sculture, dipinti come La Passione di Cristo di Cornelis Engebrechtsz), mentre il primo piano espone opere regionali (featre, paesaggi) e pittori europei (Philippe de Champaigne, Joseph Vernet). Il secondo piano è dedicato al XIX secolo, con riferimenti alla storia di Gaulish (Vercingétorix de Bartholdi o Chassériau) e dipinti di Claudel o Doré. Il seminterrato, invece, ospita l'arte contemporanea, arricchita da bequests (Marie Laurencin, Buffet, Kisling).

L'edificio, che è stato elencato come monumento storico nel 1986, conserva tracce del suo passato giudiziario e religioso. Il monumentale cancello del XVII secolo, una vestigia della corte d'aiuto, è accanto ai comfort moderni. Atrium, cuore del museo, simboleggia questa fusione tra patrimonio e modernità, facilitando la circolazione tra spazi tematici. Mostre temporanee e un centro di documentazione all'ultimo piano completano l'offerta culturale.

MARQ trae origine dalle collezioni municipali precedentemente disperse tra il Museo del Bargoin e il Museo Ranquet. Tra i suoi pezzi di punta ci sono il ciclo del furioso Roland (castello di Effiat), le vergini romaniche come quello di Vernols, o sculture antiche (Pallas-Athena di Léonard Sarson). Il suo ancoraggio locale è raddoppiato da un'apertura europea, con opere fiamminghe, italiane e francesi, che riflettono l'evoluzione artistica in otto secoli.

Collegamenti esterni

Condizioni di visita

  • Conditions de visite : Ouvert toute l'année
  • Horaires d'ouverture : du mardi au vendredi de 10 h à 18 h, samedi et dimanche, de 10 h à 12 h et de 13 h à 18 h.
  • Contact organisation : Renseignements au 04 73 98 65 00.