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Donjon de Bassoues dans le Gers

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Donjons
Gers

Donjon de Bassoues

    Chemin de Ronde
    32320 Bassoues

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1000
1100
1200
1300
1400
1800
1900
2000
Xe siècle
Riscoperto dalle reliquie di Saint Fris
1295
Sovvenzione doganale
vers 1370
Costruzione di dungeon
1840
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Arnaud Aubert - Arcivescovo di Auch (1356-1371) Sponsor del dungeon e dei bastioni.
Saint Fris - Guerriero e San Territorio Leggenda legata alla vittoria contro i Saraceni.
Henri de La Mothe-Houdancourt - Arcivescovo di Auch (1666-1684) Ripristinare il castello nel XVII secolo.

Origine e storia

Il dungeon Basoues, situato a Gers nella regione Occitanie, è un monumento emblematico del XIV secolo. Costruito intorno al 1370 sotto l'impulso di Arnaud Aubert, nipote di Papa Innocenzo VI e arcivescovo di Auch, raggiunge i 43 metri di altezza. I suoi resoconti costruttivi, conservati all'Archivio Vaticano, rivelano i nomi dei capolavori: il sarto di pietra Pierre Joc e il carpentiere Étienne de Pradères. Questa massiccia dungeon, con contrafforti e mâchicoulis, simboleggia il potere degli arcivescovi di Auch.

La dungeon fa parte di un più ampio complesso castrale, tra cui un castello i cui resti risalgono al XVI e XVII secolo. Arnaud Aubert aveva ordinato che il vecchio castello fosse incluso nelle nuove costruzioni, ma i suoi successori, come l'Arcivescovo Henri de La Mothe-Houdancourt (1666-1684), modificarono l'edificio. Quest'ultimo aggiunse un corpo edificabile tra due torri, tentando l'aspetto austero della dungeon. Il sito, classificato come monumento storico nel 1840, testimonia la turbolenta storia di Gascogne, tra conflitti religiosi e potere episcopale.

Bassoues, fondata nell'XI secolo come castrum prima di diventare un bastido nel XIII secolo, deve la sua crescita alla leggenda di San Fris, nipote di Charles Martel. Secondo la tradizione, quest'ultimo, dopo aver sconfitto i Saraceni vicino al villaggio, morì lì da una freccia avvelenata. Le sue reliquie, riscoperte nel X secolo, attirarono i pellegrini sulla Via Tolosane verso Santiago de Compostela. La Basilica di Saint-Fris, costruita in suo onore, e la vicina dungeon illustrano questo passato militare e spirituale.

Il paese, circondato da mura del XIV secolo, conserva anche una sala medievale e una chiesa gotica, che riflette la sua età d'oro. Gli archivi menzionano le usanze concesse agli abitanti nel 1295 da un arcivescovo, sottolineando il suo ruolo economico e strategico. Oggi, la dungeon, con i suoi cinque livelli e l'architettura difensiva, rimane il simbolo di un tempo in cui Bassoues era un crocevia tra potere religioso, commercio e pellegrinaggio.

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