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Chiesa di San Salvatore di Baurech en Gironde

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise romane et gothique
Gironde

Chiesa di San Salvatore di Baurech

    40-41 Le Bourg
    33880 Baurech
Église Saint-Saturnin de Baurech
Église Saint-Saturnin de Baurech
Église Saint-Saturnin de Baurech
Église Saint-Saturnin de Baurech
Église Saint-Saturnin de Baurech
Église Saint-Saturnin de Baurech
Église Saint-Saturnin de Baurech
Église Saint-Saturnin de Baurech
Église Saint-Saturnin de Baurech
Église Saint-Saturnin de Baurech
Église Saint-Saturnin de Baurech
Église Saint-Saturnin de Baurech
Église Saint-Saturnin de Baurech
Crédit photo : PA - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIIe siècle
Origini romaniche
1506
Inizio del campanile
1612-1613
Ricostruzione del campanile
XIXe siècle (1841, 1871)
Grandi restauri
2003
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

L'intera chiesa (cad. A 337): per ordine del 4 marzo 2003

Dati chiave

Heliot France - Proprietario Testa del campanile nel 1506 (iscrizione).
Jean-Jules Mondet - Architetto di Bordeaux Grandi trasformazioni nel XIX secolo.
Noël Faure et Jean Mouleyre - Lavoratori Ricostruzione del 1613 (iscrizione).
P. Placan et J. Pujols - Lavoratori Riparazione del 1672 (piramide abbattuta).

Origine e storia

La chiesa Saint-Saturnin di Baurech, situata a Gironde, è un edificio religioso le cui origini risalgono al XII secolo, anche se poggia su resti gallo-romani. L'attuale edificio è stato profondamente trasformato ai margini del XV e XVI secolo, in particolare con l'aggiunta di due lati bassi e la modifica del comodino, che conserva una cornice romanica. Alcune capitali romane rimangono all'interno, illustrando modelli come uccelli pinging una mela di pino o interlacciamento.

Il campanile quadrilatero, iniziato nel 1506, subì diverse ricostruzioni: nel 1612-1613 dopo danni, poi restaurato nel 1871. Si raggiunge a 35 metri (19 m per la torre, 16 m per la piramide ottagonale) e porta iscrizioni commemorative, una delle quali risale al 1506 evocando il suo lancio da Heliot France, maestro del lavoro. Il cesto porta maniglia, sormontato da un timpano con l'effigie di San Saturnino, e una struttura quasi intatta del XV secolo completano questo patrimonio.

Nel XIX secolo, l'architetto di Bordeaux Jean-Jules Mondet fece grandi cambiamenti, come l'allungamento del lato sud e la volta della navata. Questo lavoro, combinato con i restauri nel 1841 e 1871, ha plasmato l'aspetto attuale della chiesa. Classificato monumento storico nel 2003, unisce elementi romanici, gotici e moderni, testimoniando quasi nove secoli di storia architettonica e religiosa.

La dimensione della chiesa (30 m di lunghezza, 18 m di larghezza) e la sua abside semicircolare 7 m, forata da baie gotiche, sottolineano la sua importanza nel paesaggio del patrimonio del girondin. Le iscrizioni sul campanile, come quella del 1672 relativa alla riparazione della piramide dopo una tempesta, o quella del 1613 lavoratori citanti Noël Faure e Jean Mouleyre, offrono una panoramica degli interventi successivi.

La sacrestia, adiacente alla garanzia meridionale, risale al restauro del 1871. L'ensemble, di proprietà del comune di Baurech, incarna sia un luogo attivo di culto che un palinsesto architettonico, dove ogni epoca ha lasciato il segno, dalle fondamenta gallo-romane alle trasformazioni del XIX secolo.

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