Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Chiesa di San Martino di Lugaignac en Gironde

Patrimoine classé
Eglise romane
Caquetoire
Clocher-mur
Gironde

Chiesa di San Martino di Lugaignac

    53 Le Bourg
    33420 Lugaignac
Église Saint-Martin de Lugaignac
Église Saint-Martin de Lugaignac
Église Saint-Martin de Lugaignac
Église Saint-Martin de Lugaignac
Église Saint-Martin de Lugaignac
Église Saint-Martin de Lugaignac
Église Saint-Martin de Lugaignac
Église Saint-Martin de Lugaignac
Église Saint-Martin de Lugaignac
Église Saint-Martin de Lugaignac
Église Saint-Martin de Lugaignac
Église Saint-Martin de Lugaignac
Église Saint-Martin de Lugaignac
Église Saint-Martin de Lugaignac
Église Saint-Martin de Lugaignac
Église Saint-Martin de Lugaignac
Église Saint-Martin de Lugaignac
Église Saint-Martin de Lugaignac
Église Saint-Martin de Lugaignac
Église Saint-Martin de Lugaignac
Église Saint-Martin de Lugaignac
Église Saint-Martin de Lugaignac
Église Saint-Martin de Lugaignac
Église Saint-Martin de Lugaignac
Église Saint-Martin de Lugaignac
Église Saint-Martin de Lugaignac
Église Saint-Martin de Lugaignac
Église Saint-Martin de Lugaignac
Église Saint-Martin de Lugaignac
Église Saint-Martin de Lugaignac
Église Saint-Martin de Lugaignac
Église Saint-Martin de Lugaignac
Église Saint-Martin de Lugaignac
Église Saint-Martin de Lugaignac
Église Saint-Martin de Lugaignac
Église Saint-Martin de Lugaignac
Église Saint-Martin de Lugaignac
Église Saint-Martin de Lugaignac
Église Saint-Martin de Lugaignac
Église Saint-Martin de Lugaignac
Église Saint-Martin de Lugaignac
Église Saint-Martin de Lugaignac
Église Saint-Martin de Lugaignac
Église Saint-Martin de Lugaignac
Église Saint-Martin de Lugaignac
Église Saint-Martin de Lugaignac
Église Saint-Martin de Lugaignac
Église Saint-Martin de Lugaignac
Église Saint-Martin de Lugaignac
Crédit photo : William Ellison - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
Fin du XIIe siècle
Costruzione iniziale
21 mars 1557
Bell font
Fin du XVIe siècle
Sedia per predicare
XVIIe siècle
Punti di forza strutturali
24 décembre 1925
Classificazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa: registrazione con decreto del 24 dicembre 1925

Dati chiave

Information non disponible - Nessun personaggio citato Il testo sorgente non menziona alcuno specifico attori storici relativi a questo monumento.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Martin de Lugaignac, situata nel dipartimento Gironde a Nouvelle-Aquitaine, è un edificio religioso costruito alla fine del XII secolo. Di dimensioni modeste (20 metri di lunghezza di 6 metri di larghezza), si compone di una singola navata di tre campate, a volte in una culla rotta, e termina a est con un coro quadrato e un'abside accecata coperta da un cul-de-four a volta. Le pareti della navata furono rinforzate dai piedi nel XVII secolo, mentre due cappelle laterali e un portico occidentale furono poi aggiunti. La chiesa ospita una campana datata 1557, così come un pulpito di pietra dalla fine del XVI secolo e un bentier del XII secolo, decorato con motivi simbolici come grappoli d'uva.

Il cancello della chiesa, riccamente decorato, allinea dodici colonne con capitelli scolpiti, alcuni dei quali conservano originali motivi geometrici o vegetali. Il comodino, particolarmente notevole, presenta una serie di nuovi modillon in ottime condizioni, illustrando varie scene: animali mitologici, figure umane impegnate in attività quotidiane o rappresentazioni considerate "oscene" per il tempo. Queste sculture, tipiche dell'arte romanica, servirono come supporto visivo per le prediche, denunciando i peccati e i vizi ad una popolazione prevalentemente analfabeta. L'edificio, di proprietà del comune, è stato elencato come monumenti storici nel 1925.

I modillon della chiesa di San Martino offrono un'affascinante visione dell'iconografia medievale e della sua funzione didattica. Tra le rappresentazioni più suggestive sono un esibizionista anale, un centauro associato a figure demoniache, o un satiro e una donna, che simboleggiano la tentazione carnale. Queste sculture, anche se a volte scioccanti per gli standard moderni, riflettono le preoccupazioni morali e religiose del clero nel Medioevo. La loro presenza attesta un deliberato desiderio di educare e avvertire i fedeli attraverso un "premi di pietra", secondo le direttive del Secondo Concilio di Nicea (787), che ha affermato il controllo ecclesiastico sull'iconografia religiosa.

Collegamenti esterni