Attacco contro Napoleone III 1858 (≈ 1858)
Decisione di costruire un'opera nuova e più sicura.
29 décembre 1860
Avvio della concorrenza architettonica
Avvio della concorrenza architettonica 29 décembre 1860 (≈ 1860)
Charles Garnier vinse il progetto tra 171 candidati.
30 mai 1861
Vittoria di Charles Garnier
Vittoria di Charles Garnier 30 mai 1861 (≈ 1861)
Il suo progetto eclettico è scelto all'unanimità.
5 janvier 1875
Inaugurazione ufficiale
Inaugurazione ufficiale 5 janvier 1875 (≈ 1875)
Presidente Mac Mahon.
16 octobre 1923
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 16 octobre 1923 (≈ 1923)
Protezione dell'architettura e dello scenario.
1964
Nuovo soffitto di Chagall
Nuovo soffitto di Chagall 1964 (≈ 1964)
Sostituzione controversia del lavoro di Lenepveu.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Teatro (architettura e arredamento esterno e interno) (cad. 2015 00 AS 01 27): classificazione per decreto del 16 ottobre 1923
Dati chiave
Charles Garnier - Architetto
Designer del palazzo, vincitore del Gran Premio di Roma.
Napoléon III - Imperatore e sponsor
Avviare il progetto dopo un attacco.
Georges-Eugène Haussmann - Prefetto di Parigi
Urbanista che ha imposto il sito e vincoli.
Jean-Baptiste Carpeaux - Sculptore
Autore di *La Danse*, gruppo controverso sulla facciata.
Marc Chagall - Pittore
Autore del soffitto del 1964, sostituendo Lenepveu.
Jacques Rouché - Direttore (1914-1945)
Modernizza macchinari e promuove arti contemporanee.
Origine e storia
Il Garnier Opera, o Garnier Palace, è un monumento emblematico del Secondo Impero, progettato dall'architetto Charles Garnier dopo un concorso lanciato nel 1860. La sua costruzione, decisa da Napoleone III come parte delle trasformazioni Haussmannian a Parigi, è stata caratterizzata da grandi sfide tecniche, tra cui la gestione di un tavolo inaspettato, risolto dalla creazione di un serbatoio sotterraneo. Inaugurato nel 1875 sotto la Terza Repubblica, divenne il cuore della vita culturale parigina, sede di un'accademia di musica, coreografia e poesia lirica.
Il progetto originale fu motivato da un attacco a Napoleone III nel 1858, che spinse l'imperatore a comandare una nuova, più sicura e più prestigiosa opera. Garnier, giovane architetto che ha vinto il Gran Premio di Roma, ha proposto un design eclettico che combina innovazioni rinascimentali, barocche e tecniche, come l'uso discreto del metallo. Nonostante la critica del suo stile considerato troppo ornato o disparato, il suo lavoro era un simbolo di modernità, incorporando avanzamenti come illuminazione elettrica nel 1887.
L'opera Garnier si distingue per la sua grande scala monumentale, la sua sontuosa casa ispirata ai castelli rinascimentali, e il suo showroom in ferro di cavallo che può ospitare 2.000 spettatori. Classificato un monumento storico nel 1923, ospita anche innovazioni sceniche, come un macchinario "stile italiano" e un serbatoio di acqua sotterranea, la fonte della leggenda del "lago" popolare da Gaston Leroux Opera Ghost. Il suo soffitto, originariamente dipinto da Jules-Eugène Lenepveu, fu coperto nel 1964 da un'opera di Marc Chagall, causando polemiche estetiche.
Nel corso dei decenni, Opera Garnier ha ospitato grandi creazioni, come il Boléro de Ravel nel 1928, e figure artistiche come Serge Diaghilev o Rudolf Noureev. Ha subito anche ammodernamento, come la completa elettrificazione o il restauro delle sue facciate, pur mantenendo il suo ruolo centrale nella vita culturale francese. Oggi coesiste con l'opera Bastille all'Opéra national de Paris, perpetuando un eccezionale patrimonio architettonico e artistico.
La facciata principale, ornata da sculture allegoriche come La Danza di Carpeaux, e le decorazioni interne, dove si mescolano marmi, doratura e mosaici, riflettono l'ambizione di Garnier di creare un "teatro totale". Spazi come il punto focale della danza, progettato per le prove del corpo del balletto, o la biblioteca-museo, testimoniano questo desiderio di combinare funzionalità e bellezza. Nonostante gli episodi tumultuosi, come le restrizioni di fuoco o di bilancio del 1936, il Palais Garnier rimane un gioiello del patrimonio parigino, visitato ogni anno da milioni di persone.
Proporre un emendamento
Il futuro
Questa opera è stata da tempo chiamata "Opéra de Paris", ma dall'apertura della Bastiglia Opéra nel 1989, è stata riferita solo dal nome del suo architetto: "Opéra Garnier" o "Palais Garnier". Le due opere sono ora raggruppate all'interno dello stabilimento pubblico industriale e commerciale "Opéra national de Paris".
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