Costruzione della torre del coro 2e moitié du XIIe siècle (≈ 1250)
Origine romanica dell'edificio attuale.
XVIe siècle
Sostituzione della navata
Sostituzione della navata XVIe siècle (≈ 1650)
Espansione della chiesa medievale.
1774-1777
Grande ricostruzione
Grande ricostruzione 1774-1777 (≈ 1776)
Nuovo edificio con coro rivolto a sud.
3 mars 1926
Ranking del campanile
Ranking del campanile 3 mars 1926 (≈ 1926)
Registrazione per monumenti storici.
1968
Scoperta della pala d'altare
Scoperta della pala d'altare 1968 (≈ 1968)
Frammento dei dodici apostoli rivelato.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Clocher : iscrizione per ordine del 3 marzo 1926
Dati chiave
Saint Epvre - Santo patrono della chiesa
Statua calcarea del XV secolo.
Jacques Bony - Vetreria artigianale
Autore delle 14 moderne vetrate.
Jeanne d'Arc - Figura simbolica
Rappresentata nella tabella 1914-1918.
Origine e storia
La chiesa Saint-Epvre de Contrexéville, situata nel dipartimento Vosges nella regione del Grand Est, trova le sue origini nella seconda metà del XII secolo. La parte più antica è la torre del coro romanico, alla quale è stata aggiunta un'abside rettangolare ad est. Questa struttura primitiva, segnata da un arco gotico ancora visibile all'esterno, testimonia le prime fasi della costruzione medievale. Il sito conserva oggi tracce di questo tempo, soprattutto nel vecchio coro a volta con croce, riassegnato al Battista dopo le successive ricostruzioni.
Nel XVI secolo la navata romanica fu sostituita da un edificio più grande, demolita nel 1774-1777 per cedere il passo all'attuale edificio, ad eccezione della torre originale. Questa ricostruzione del XVIII secolo modificò radicalmente l'orientamento tradizionale della chiesa: il coro fu spostato a sud, mentre la vecchia torre si trovava a est del nuovo edificio. Il campanile, un elemento emblematico, fu inscritto come monumenti storici per ordine del 3 marzo 1926, evidenziandone il valore storico.
L'interno della chiesa ospita diversi elementi notevoli, tra cui un frammento retable del XIII secolo, riscoperto nel 1968, che rappresenta i dodici apostoli. Una statua di San Epvre in pietra calcarea, probabilmente risalente al XV secolo (100 cm di altezza), così come un dipinto commemorativo del 1914-1918, illustrando figure come Jeanne d'Arc e un santo legionnaire, arricchiscono il suo patrimonio artistico. Le vetrate colorate, create da Jacques Bony (14 vetrate), completano questo ensemble, mescolando la storia locale e simboli religiosi.
L'edificio, di proprietà del comune, riflette gli sviluppi architettonici e culturali di Contrexéville, città termale di Vosges. Il suo campanile, l'unico elemento protetto, richiama l'importanza storica del sito, mentre le successive trasformazioni testimoniano le esigenze liturgiche ed estetiche delle epoche attraversate. Le fonti disponibili (Wikipedia, Monumentum) confermano il suo ancoraggio nel patrimonio lorenese, tra patrimonio medievale e adattamenti moderni.
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