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Santa Barthélemy Chiesa di Brinon-sur-Sauldre dans le Cher

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise
Cher

Santa Barthélemy Chiesa di Brinon-sur-Sauldre

    Place de l'Église
    18410 Brinon-sur-Sauldre
Église Saint-Barthélémy de Brinon-sur-Sauldre
Église Saint-Barthélémy de Brinon-sur-Sauldre
Église Saint-Barthélémy de Brinon-sur-Sauldre
Église Saint-Barthélémy de Brinon-sur-Sauldre
Église Saint-Barthélémy de Brinon-sur-Sauldre
Église Saint-Barthélémy de Brinon-sur-Sauldre
Crédit photo : Pierre Lapointe - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIIe siècle
Costruzione della navata
XVe siècle
Letto aggiunto e coro
XVIe siècle
Costruzione del contenitore
Vers 1800
Cambiamento della parola
1924
Restauro importante
20 septembre 1926
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa (Cd. I 164): registrazione con decreto del 20 settembre 1926

Dati chiave

Information non disponible - Nessun personaggio citato Le fonti non menzionano gli attori storici specifici.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Barthélémy, situata a Brinon-sur-Sauldre nel dipartimento di Cher, è un edificio religioso cattolico costruito nel XII secolo. Nel XV e XVI secolo sono stati apportati significativi cambiamenti, tra cui l'aggiunta di un comodino e un cesto, una tipica galleria all'aperto che funge da rifugio per gli incontri parrocchiali. Originariamente dedicata a Saint Aignan, prese il nome di Saint Barthélémy intorno al 1800.

L'architettura della chiesa è caratterizzata da una navata rettangolare senza transetto, che termina con un comodino del XV secolo. Il coro e l'abside, a volte dogmatiche, poggiano su pilastri ottagonali decorati con figure. Il campanile, interamente in legno, sorge dal terreno della navata, sostenuto da sedici pilastri. Una torretta quadrata ospita l'orologio. Le facciate del íabside, ricostruite in mattoni a vista, contrastano con la struttura originale.

Ranked un monumento storico con decreto del 20 settembre 1926, la chiesa beneficiò di restauri nel XIX e XX secolo, soprattutto nel 1924. Questo lavoro ha contribuito a preservare i suoi elementi architettonici unici, come la scatola di legno e il campanile, che testimoniano sviluppi stilistici e pratiche comunitarie locali. L'edificio, di proprietà del comune, rimane un esempio notevole del patrimonio religioso rurale della regione Centro-Val di Loira.

La bottega, soprattutto in questa chiesa, illustra le pratiche sociali dell'Ancien Régime, dove i parrocchiani si sono riuniti dopo la messa sotto la presidenza dei bailli. Questo dettaglio architettonico, combinato con il campanile in legno e le volte in legno, evidenzia l'adattamento di edifici religiosi alle esigenze locali e risorse disponibili, come l'uso di mattoni per le facciate dell'abside.

Fonti disponibili, tra cui Wikipedia e Monumentum, confermano il significato storico e architettonico dell'edificio. Il suo elenco nell'inventario dei monumenti storici nel 1926 rafforza il suo valore di patrimonio, mentre allo stesso tempo attesta i continui sforzi per la sua conservazione, in particolare attraverso i restauri del XIX e XX secolo.

Collegamenti esterni