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Chiesa di San Germain d'Auxerre à Navarrenx dans les Pyrénées-Atlantiques

Pyrénées-Atlantiques

Chiesa di San Germain d'Auxerre

    4 Place Carrerot
    64190 Navarrenx
Eglise Saint-Germain dAuxerre
Eglise Saint-Germain dAuxerre
Eglise Saint-Germain dAuxerre
Eglise Saint-Germain dAuxerre
Eglise Saint-Germain dAuxerre
Eglise Saint-Germain dAuxerre
Eglise Saint-Germain dAuxerre
Eglise Saint-Germain dAuxerre
Eglise Saint-Germain dAuxerre
Eglise Saint-Germain dAuxerre
Eglise Saint-Germain dAuxerre
Eglise Saint-Germain dAuxerre
Eglise Saint-Germain dAuxerre
Eglise Saint-Germain dAuxerre
Eglise Saint-Germain dAuxerre
Eglise Saint-Germain dAuxerre
Eglise Saint-Germain dAuxerre
Crédit photo : Maryane13 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
0
100
1500
1600
1700
1800
1900
2000
17-20 octobre 1620
Visita di Luigi XIII
1551-1562
Costruzione iniziale
1er avril 1563
Trasformazione protestante
1734
Costruzione del campanile
4 mars 1790
Assemblea dei principali elettori
février-avril 1814
Sede centrale della Navarra
1859-1864
Regali imperiali
1921 et 1989
Monumenti Storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa, ad eccezione del campanile (Box AB 80): per ordine del 12 marzo 1921; Clocher (cad. AB 80): Ordine del 14 febbraio 1989

Dati chiave

Jeanne d’Albret - Regina della Navarra Trasforma la chiesa in un tempio protestante (1563).
Louis XIII - Re di Francia Il culto cattolico restaurato nel 1620.
Napoléon III - Imperatore dei francesi Offri quattro tavoli (1859-1864).
Eugénie de Montijo - Imperatrice Dipinto donatore con Napoleone III.
Dr Jean-Baptiste-Prosper Darralde - Dottore e Sindaco di Navarrenx Intermedio di regali imperiali.
Sébastien Ihidoy - Curé de Navarrenx (1981-2001) Rilancia l'accoglienza dei pellegrini.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Germain-d'Auxerre, situata in Navarrenx nei Pirenei Atlantici, è un edificio religioso costruito tra il 1551 e il 1562 in stile tardo gotico. Inizialmente era dotato di un campanile-parete, sostituito nel 1734 dall'attuale campanile-porch. Questo monumento è emblematico delle tensioni religiose del suo tempo: trasformato in un tempio protestante nel 1563 sotto l'impeto di Jeanne d'Abbret, divenne di nuovo cattolico nel 1620 dopo la visita di Luigi XIII, che vi restaurava il culto durante l'editto dell'unione di Béarn.

Durante la Rivoluzione, la chiesa ebbe un ruolo politico nell'accogliere, il 4 marzo 1790, l'assemblea dei grandi elettori che confermarono la Navarrenx come capitale effimera dei Pirenei Inferiori. Nel XIX secolo fu una questione militare: nel 1813-1814 fu una riduzione per le truppe napoleoniche durante l'assedio di Navarrenx da parte delle forze di coalizione di Wellington. I lati inferiori furono ricostruiti nel 1862, e l'edificio, classificato come Monumento Storico nel 1921 (escluso campanile) e poi nel 1989 (clocher), conserva tracce di questi periodi, come stemmi reali o l'impatto delle palle.

La chiesa ospita un notevole patrimonio artistico, tra cui quattro grandi dipinti offerti da Napoleone III e Empress Eugénie nel 1859 e 1864, grazie al Dr. Darralde, ex sindaco di Navarrenx e medico di corte. Tra queste opere, l'Ascensione di Gesù (1848) di François Dubois è accompagnata da copie di capolavori, come la Pieta dopo Lodovico Carracci, data da Adèle de Kercado. L'organo, probabilmente costruito da Vincent Cavaillé-Coll intorno al 1850, fu modificato nel 1944 e 1960 prima di un restauro nel 1983.

Situata sulla strada per Santiago de Compostela, la chiesa accoglie pellegrini dagli anni '90 grazie all'iniziativa del parroco Sébastien Ihidoy (1981-2001). Ogni sera viene organizzata una presentazione storica e una preghiera, seguita da un vaso di amicizia. Questo luogo, segnato dalla statua di San Giacomo Maggiore, perpetua così la sua vocazione come tappa spirituale e comunitaria, mentre allo stesso tempo attesta le rivolte politiche e religiose che hanno plasmato il Béarn.

Gli elementi architettonici riflettono questi strati storici: la navata a quattro campate, a volte con sterne e terzi, conserva le finestre di ripieno del XVI secolo, mentre il campanile (1731), ricoperto da un tetto imperiale, domina Piazza Carrerot. I successivi restauri, come quello del 1873 (tetto ardesia) o l'opera di Charles-Henri Besnard nel 1923, conservarono questo edificio, ora completamente protetto sotto il titolo di Monumenti Storici.

Collegamenti esterni