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Saint-Gervais-et-Saint-Protais Chiesa di Mieussy en Haute-Savoie

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Art baroque savoyard
Haute-Savoie

Saint-Gervais-et-Saint-Protais Chiesa di Mieussy

    D308
    74440 Mieussy
Église Saint-Gervais-et-Saint-Protais de Mieussy
Église Saint-Gervais-et-Saint-Protais de Mieussy
Église Saint-Gervais-et-Saint-Protais de Mieussy
Église Saint-Gervais-et-Saint-Protais de Mieussy
Église Saint-Gervais-et-Saint-Protais de Mieussy
Église Saint-Gervais-et-Saint-Protais de Mieussy
Église Saint-Gervais-et-Saint-Protais de Mieussy
Église Saint-Gervais-et-Saint-Protais de Mieussy
Église Saint-Gervais-et-Saint-Protais de Mieussy
Église Saint-Gervais-et-Saint-Protais de Mieussy
Église Saint-Gervais-et-Saint-Protais de Mieussy
Église Saint-Gervais-et-Saint-Protais de Mieussy
Église Saint-Gervais-et-Saint-Protais de Mieussy
Église Saint-Gervais-et-Saint-Protais de Mieussy
Église Saint-Gervais-et-Saint-Protais de Mieussy
Église Saint-Gervais-et-Saint-Protais de Mieussy
Église Saint-Gervais-et-Saint-Protais de Mieussy
Église Saint-Gervais-et-Saint-Protais de Mieussy
Crédit photo : TarichaRivularis - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1900
2000
1218
Donazione episcopale
20 janvier 1485
Consacrazione della Chiesa
1535
Costruzione del portale
14 décembre 1906
Classificazione della campana
14 avril 1926
Classificazione del portale
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Portal: registrazione per ordine del 14 aprile 1926

Dati chiave

Aymon de Grandson - Vescovo di Ginevra (1215-1220) Donatore di chiesa nel 1218.
Gervais et Protais - Martiri (primo secolo) Patroni della chiesa, figlio di San Vitale.
Fonderie Paccard - Artigianato (XX secolo) "La Gervaise" nel 1946.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Gervais-et-Saint-Protais, situata a Mieussy in Haute-Savoie, è dedicata ai Santi Gervais e Protais, i primi fratelli gemelli martiri del secolo sotto Nerone. Il loro culto, legato al padre San Vitale di Ravenna, si diffuse in tutta Europa, spiegando questa dedizione nelle Alpi. L'attuale edificio, costruito nel XV-XVI secolo, sostituisce una vecchia chiesa menzionata nel 1218, quando il vescovo Aymon di Grandson lo donò al capitolo di Ginevra.

Consacrata il 20 gennaio 1485, la chiesa illustra lo stile tardo gotico, con una navata e un coro a due campate. Il suo portale occidentale, datato 1535 e iscritto nei monumenti storici nel 1926, è considerato un capolavoro scultoreo. Il campanile a bulbo, tipico dell'architettura savoiarda, ospita una campana di bronzo del 1559, "La Gervaise", classificata dal 1906. Questa, decorata con uno scudo savoie, fu annaffiata allo stesso modo nel XVI secolo e nel 1946 dalla fondazione Paccard.

La chiesa incarna la storia religiosa del Rubigny, segnata dall'influenza dei vescovi di Ginevra prima dell'annessione del Savoia alla Francia. I suoi mobili e il suo patrimonio architettonico riflettono gli scambi culturali alpini, tra tradizioni locali e contributi gotici. Il portale, con le sue decorazioni scolpite, e la campana storica lo rendono una rara testimonianza della devozione e dell'artigianato savoiardo del Rinascimento.

Fonti Archivistiche, come il Régeste Genevais o gli studi di Raymond Oursel, evidenziano il suo ruolo centrale nella comunità. Parzialmente classificata come Monumenti Storici, la chiesa rimane un luogo attivo di culto, attirando gli amanti dell'arte sacra e della storia regionale. La sua posizione a 683 metri sopra il livello del mare, in un villaggio nel massiccio degli Ottoni, rafforza il suo carattere pittoresco e patrimonio.

Collegamenti esterni