Erezione del college 1466 (≈ 1466)
Sei canoni nominati dal vescovo.
1504-1529
Regalo di vetro colorato
Regalo di vetro colorato 1504-1529 (≈ 1517)
Offerto da François d'Estaing.
XVe siècle
Costruzione di edifici
Costruzione di edifici XVe siècle (≈ 1550)
Ricostruito da Guillaume de la Tour.
fin XVe siècle
Aggiungere il supporto
Aggiungere il supporto fin XVe siècle (≈ 1595)
Estensione architettonica tardiva.
28 juin 1927
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 28 juin 1927 (≈ 1927)
Protezione ufficiale dell'edificio.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa: registrazione con decreto del 28 giugno 1927
Dati chiave
Guillaume de la Tour - Vescovo di Rodez
Costruita la chiesa nel XV secolo.
François d'Estaing - Vescovo di Rodez (1504-1529)
Dona le finestre della chiesa.
Jacques Pilliard - Pittore
Autore della tabella *La Risurrezione*.
Origine e storia
La chiesa Saint-Géraud de Salles-Curan, situata nel dipartimento di Aveyron nella regione di Occitanie, è un edificio religioso le cui parti essenziali sono state ricostruite nel XV secolo sotto l'impulso di Guillaume de la Tour, allora vescovo di Rodez. Nel 1466 fu eretto come corpo collegiale, con un capitolo composto da sei canoni. La galleria, aggiunta alla fine del XV secolo, così come la prima cappella settentrionale, con una volta stellata, testimoniano la sua caratteristica architettura di questo periodo.
Il campanile, parzialmente moderno nei suoi piani superiori, contrasta con elementi medievali. Le vetrate, offerte da François d'Estaing (Bishop of Rodez dal 1504 al 1529), e il dipinto La Résurrection de la fille de Jaïre de Jacques Pilliard arricchiscono il suo patrimonio artistico. L'edificio è stato elencato come monumenti storici il 28 giugno 1927, riconoscendo il suo valore di patrimonio.
La chiesa, di proprietà del comune di Salles-Curan, illustra l'importanza religiosa e architettonica di Rouergue alla fine del Medioevo. La sua storia è documentata in libri specializzati, come quelli di Jacques Dubois e Françoise Gatouillat, pubblicati dalla Société française d'archéologie nel 2011. Questi studi evidenziano in particolare le sue peculiarità architettoniche e le vetrate colorate, elementi chiave della sua identità storica.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione