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Chiesa di Saint-Simon-de-Bordes en Charente-Maritime

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise
Eglise romane
Charente-Maritime

Chiesa di Saint-Simon-de-Bordes

    Le Bourg
    17500 Saint-Simon-de-Bordes
Église Saint-Simon de Saint-Simon-de-Bordes
Église Saint-Simon de Saint-Simon-de-Bordes
Église Saint-Simon de Saint-Simon-de-Bordes
Église Saint-Simon de Saint-Simon-de-Bordes
Église Saint-Simon de Saint-Simon-de-Bordes
Église Saint-Simon de Saint-Simon-de-Bordes
Église Saint-Simon de Saint-Simon-de-Bordes
Église Saint-Simon de Saint-Simon-de-Bordes
Église Saint-Simon de Saint-Simon-de-Bordes
Église Saint-Simon de Saint-Simon-de-Bordes
Église Saint-Simon de Saint-Simon-de-Bordes
Église Saint-Simon de Saint-Simon-de-Bordes
Église Saint-Simon de Saint-Simon-de-Bordes
Crédit photo : Cobber17 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1900
2000
XIIe siècle
Costruzione iniziale
Début XIIIe siècle
Estensione gotica
1507
Bell font
Guerre de Cent Ans (XIVe-XVe siècle)
Caduta del campanile
Début XIXe siècle
Principali cambiamenti
5 décembre 2000
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa (Cd. AL 33): registrazione con decreto del 5 dicembre 2000

Dati chiave

Paroisse de Villexavier - Sponsor Bell Bell del 1507 originariamente destinato alla loro chiesa.

Origine e storia

La chiesa Saint-Simon di Saint-Simon-de-Bordes è un edificio risalente principalmente al XII e XIII secolo. La facciata e due campate orientali risalgono al XII secolo, mentre le due campate occidentali e l'arco delle testate furono aggiunte all'inizio dell'era gotica. Questo monumento illustra così la transizione tra stile romanico e gotico, tipico di questo periodo cardine nell'architettura religiosa.

All'inizio del XIX secolo furono apportate importanti modifiche all'edificio: il coro dell'abside, che inizialmente estendeva il singolo vaso, fu demolito. Una sacrestia fu costruita a nord della quarta campata, e una cappella neogotica venne aggiunta a sud. Queste trasformazioni riflettono l'evoluzione dei bisogni liturgici e dei gusti architettonici del tempo.

La chiesa è stata inserita nei Monumenti Storici per ordine del 5 dicembre 2000, riconoscendo così il suo valore di patrimonio. Una caratteristica notevole è la sua campana, risalente al 1507 (MVCVII), originariamente destinata alla vicina parrocchia di Villexavier. Degno dell'iscrizione "AN MVCVII SONO FUMING DAI PAROY DI CILLESAVIER E UN FORCE TO BOURSE CHA DEYGNE SANCTA MARIA ORA PRO NOBIS", riflette gli scambi tra le comunità locali e le pratiche artigianali del tempo.

Il campanile della chiesa sarebbe crollato durante la guerra dei cent'anni, un evento di riferimento nella storia del monumento. La ricostruzione del campanile e l'installazione della campana di Villexavier hanno segnato una nuova fase nella vita dell'edificio, legata agli sconvolgimenti di questo periodo problematico.

Saint-Simon-de-Bordes, comune rurale di Charente-Maritime, prende il nome da San Simone, patrono della parrocchia, e Bordes, ex feudo locale. Questo termine, di origine tedesca (board), si riferisce a una capanna di plancia o o ovina, riflettendo il passato agro-pastorale della regione. Durante la Rivoluzione, il comune fu temporaneamente chiamato Simon-de-Bordes, illustrando i cambiamenti toponimici di quel tempo.

La chiesa, di proprietà del comune, rimane un simbolo centrale della storia locale. La sua architettura e le successive trasformazioni offrono una testimonianza tangibile delle evoluzioni religiose, sociali e politiche della regione, dal Medioevo all'epoca contemporanea.

Collegamenti esterni