Fondazione della Cappella romanica 1160 (≈ 1160)
Donazione agli Ospedalieri di Conan IV.
vers 1570
Costruzione della chiesa attuale
Costruzione della chiesa attuale vers 1570 (≈ 1570)
Sostituisce la cappella romanica caduta.
1575
Incisione della sedia esterna
Incisione della sedia esterna 1575 (≈ 1575)
Registrazione "AN LAN 1575 DE PAR PG GULLAS".
1580-1590
Ricostruzione del coro e della torre
Ricostruzione del coro e della torre 1580-1590 (≈ 1585)
Torre nord-ovest e grandi revisioni.
27 octobre 1971
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 27 octobre 1971 (≈ 1971)
Protezione dell'edificio per ordine.
2010-2011
Restauro di murales
Restauro di murales 2010-2011 (≈ 2011)
Scoperta di dipinti gotici nel transetto.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa (Box B 248): Ordine del 27 ottobre 1971
Dati chiave
Conan IV - Duca di Bretagna
Confermata nel 1160 la donazione agli Ospedalieri.
Simon Bronic - Trévian du Guerno
Testimonianza dei lavori di ricostruzione (posizione 1623).
Frère Jean Pelletier - Comandante di Carentoir
Mentionne nel 1574 la cappella San Giovanni.
Frère Gilles du Buisson - Comandante (1643)
Descrive la torre e la reliquia della Vera Croce.
PG Gullas - Artigiano o donatore (1575)
Autore della sedia esterna incisa.
Origine e storia
La chiesa di San Giovanni Battista, conosciuta anche come Sant'Anna, situata a Guerno (Morbihan), fu costruita intorno al 1570 per sostituire una cappella romanica costruita nel 1160 dai monaci dell'Ordine degli Ospedalieri di San Giovanni di Gerusalemme. Questo primo edificio, legato ai Templari, ha già attirato i pellegrini grazie ad una reliquia della Vera Croce, conservata in una croce d'argento d'oro del XIII secolo. L'afflusso di fedeli, compresi i marinai che veneravano Sant'Anna e i pellegrini del Venerdì Santo, giustificava lo sviluppo di un pulpito esterno sulla facciata meridionale, incise "AN LAN 1575 DE PAR PG GULLAS". L'attuale chiesa adotta un piano basilicale in croce latina, con una navata unica e un comodino in emiciclo, riflettendo influenze gotiche e rinascimentali.
Classificata come monumento storico nel 1971, la chiesa conserva elementi architettonici notevoli, come una torre circolare nord-ovest del 1580, un cancello d'ingresso mormorato, e i murales gotici riscoperti tra il 2010 e il 2011 nel transetto meridionale. Questi dipinti, dedicati alla Vergine Maria, sono accompagnati da motivi vegetali e geometrici del XIV e XV secolo. Il coro, ricostruito tra il 1580 e il 1590, ospita bancarelle in pietra, vasi acustici e vetrate del XVI secolo raffiguranti Cristo e lo stemma dei duchi di Bretagna. Una cappella laterale, aggiunta nel 1682, e un ossario distrutto nel 1842 testimoniano l'evoluzione dell'edificio.
La storia della chiesa è segnata dal suo legame con gli Ospedalieri di San Giovanni di Gerusalemme, confermato da un charter di Conan IV nel 1160. Nel XVI secolo, il Comandante di Carentoir, detentore della signoria di Guerno, sovrintende alle opere più importanti, come attesta la testimonianza di Simon Bronic nel 1623, evocando la ricostruzione della "Holy Chapel" tra il 1580 e il 1585. La torre, sede della reliquia della Vera Croce e degli ornamenti liturgici (calice, croci d'argento, ricami), simboleggia il ruolo spirituale ed economico del sito. Nel 1706 la torre fu restaurata, e nel 1710 fu concessa una indulgenza papale per la cappella di Sainte-Anne.
All'interno, l'arredamento comprende un Cristo che si trova nella cappella Tombeau, un basamento in legno intagliato e legno policromo. I riutilizzo architettonico, come le capitali corinzie o le colonne trasformate in tronchi per offerte, suggeriscono collegamenti con la chiesa iniziale. I murales del transetto nord, una volta costellati di mine, e il vetro colorato del comodino, mescolando scene cristiane e emblemi di Breton, illustrano la ricchezza artistica del luogo. I lavori di ristrutturazione nel 2010 hanno ripristinato queste decorazioni, conservando al contempo le tracce del vecchio capitolo e dell'ossario.
Il sito rimane un luogo attivo di culto, con funzioni parrocchiali attestate già nel 1623 (battiti, sepolture, processioni). La presenza di sette altari, una bandiera e una panca riservata ai comandanti sottolinea la sua importanza nella gerarchia religiosa locale. Oggi di proprietà del comune, la chiesa, aperta a visitare, perpetua il suo patrimonio medievale e ospitale, offrendo al contempo una eccezionale testimonianza dell'arte sacra bretone del Rinascimento.
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