Crédit photo : Daniel Villafruela. - Sous licence Creative Commons
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Timeline
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1400
1500
…
1900
2000
XIIIe-XIVe siècles
Presumibilmente costruzione
Presumibilmente costruzione XIIIe-XIVe siècles (≈ 1450)
Periodo stimato da esperti come Marcel Prade.
11 janvier 1951
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 11 janvier 1951 (≈ 1951)
Ordine di protezione ponte ufficiale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Ponte sul Célé: registrazione con decreto dell'11 gennaio 1951
Dati chiave
Marcel Prade - Esperto locale o storico
Date stimate nel XIV secolo.
Origine e storia
Il ponte sul Célé, situato a Bagnac-sur-Célé nel dipartimento Lot (Occitanie), è un'opera medievale che viene spesso erroneamente chiamata ponte romano. Anche se il suo nome popolare evoca un'antica origine, studi, soprattutto quelli di Marcel Prade, suggeriscono una costruzione successiva, probabilmente nel XIV secolo. Questo ponte a tre arcate, di tipo ogivale o in piena rabbia, ha caratteristiche architettoniche tipiche del Medioevo, come foreclosure triangolari affusolate e glaci di pietra. Ha subito diverse riparazioni nel corso dei secoli, attestando il suo uso continuato.
Il monumento si distingue per la sua struttura in tre archi di 6,70 metri di apertura, poggiando su due batterie dotate di fore-beek affilati. La carreggiata, sul retro di un asino pronunciato, è larga circa 2,66 metri per una lunghezza totale di 33 metri (coperto). Elencato come monumenti storici per ordine del 11 gennaio 1951, questo ponte illustra l'ingegneria medievale locale. Oggi, appartiene al comune di Bagnac-sur-Célé e rimane una testimonianza degli scambi e degli attraversamenti fluviali in questa zona rurale.
La posizione del ponte su Célé, un fiume navigabile e strategico nel Medioevo, sottolinea il suo ruolo storico nei viaggi e nel commercio regionali. Le forewings, progettate per resistere alle inondazioni, riflettono un adattamento tecnico alle sollecitazioni naturali. Sebbene le fonti non specifichino sponsor o artigiani, l'edificio fa parte del patrimonio vernacolare di Quercy, segnato da ponti in pietra progettati per collegare città e terreni agricoli.
I dati disponibili si riferiscono a una accuratezza della posizione considerata "a priori soddisfacente" (livello 6/10), con un indirizzo approssimativo nel luogo chiamato Chemin de la Font Fraîche. Il ponte, ancora oggi visibile, è oggetto di un interesse storico, come testimoniano le fotografie autorizzate sotto Creative Commons e il suo record nella base Mérimée. Nessuna informazione indica una chiusura della visita o un uso turistico specifico.
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