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Collegiate Notre-Dame de Dole dans le Jura

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Collégiale
Eglise gothique
Jura

Collegiate Notre-Dame de Dole

    1-9 Place Nationale
    39100 Dole
Collégiale Notre-Dame de Dole
Collégiale Notre-Dame de Dole
Collégiale Notre-Dame de Dole
Collégiale Notre-Dame de Dole
Collégiale Notre-Dame de Dole
Collégiale Notre-Dame de Dole
Collégiale Notre-Dame de Dole
Collégiale Notre-Dame de Dole
Crédit photo : Christophe.Finot - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1304
Fondazione del Collegio
1479
Destruction of Dole
1509
Posa la prima pietra
1571
Costruzione
1636
Caduta della cupola del campanile
1793-1794
Trasformazione rivoluzionaria
1910
Classificazione monumento storico
1951
Erezione basilicale minore
1995
Catering esterno
2006-2009
Ristorante interno
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa di Notre Dame: con decreto del 19 novembre 1910

Dati chiave

Mahaut d’Artois - Contessa di Borgogna Ottenuto status collegiale nel 1304.
Antoine de Vergy - Arcivescovo di Besançon Posare la prima pietra nel 1509.
Claude de La Baume - Arcivescovo di Besançon Consacrate l'edificio nel 1571.
Hugues Sambin - Architetto e scultore Progetta la prima cupola del campanile (1596).
Denys Le Rupt - Sculptore Autore del jube (1560-1568) e del bentier.
Karl-Joseph Riepp - Fattore d'organo Disegna il grande organo (1750-1754).
François Callinet - Fattore d'organo Ripristinare l'organo nel 1787 prima della Rivoluzione.
Louis Pasteur - Scienza Battuta in diritto collegiale nel 1823.
Angelo Roncalli - Nunzio Apostolico (futuro Giovanni XXIII) Prese l'erezione in basilica nel 1951.
Marcel Aymé - Scrittore Battuta in diritto collegiale nel 1910.

Origine e storia

La collegiata Notre-Dame de Dole, situata nella Giura, è stata la chiesa principale della città dal XVI secolo. Cresciuto nel sito di un antico collegiato medievale, incarna la rinascita di Doloise dopo la distruzione della città nel 1479 da Luigi XI. La sua architettura ibrida, combinando tardo gotico e rinascimentale, riflette le aspirazioni artistiche e politiche del post-conflitto Franche-Comté. La prima pietra fu posta nel 1509 dall'Arcivescovo Antoine de Vergy, e l'edificio fu consacrato nel 1571.

La chiesa collegiata, simbolo di libertà comuni, fu sottoposta a vicissitudini storiche: fu trasformata in un tempio della ragione durante la rivoluzione e tornò al suo uso culturale nel 1802. Il suo campanile, alto 73 metri dopo la caduta della sua cupola originale nel 1636, domina la città. Classificato monumento storico nel 1910, fu elevato al rango di basilica minore nel 1951 da Papa Pio XII, durante una cerimonia presieduta da Mons. Angelo Roncalli, futuro Papa Giovanni XXIII.

L'interno ospita eccezionali mobili liturgici, tra cui un jube scolpito da Denys Le Rupt (1560-1568), un organo di Karl-Joseph Riepp (1754) considerato un capolavoro del patrimonio d'organo francese, e opere pittoriche di Laurent Pécheux (18 ° secolo). La Sainte-Chapelle, aggiunta nel XVII secolo, conserva tracce del miracolo eucaristico di Faverney, attirando pellegrini e sovrani come Luigi XIV nel 1674.

L'edificio, restaurato in diverse occasioni (in particolare nel 1995 e 2006-2009), rimane un luogo di memoria legato a figure storiche come Louis Pasteur, battezzato nelle sue mura nel 1823, o Mahaut d'Artois, che ha ottenuto il suo status di college nel 1304. L'architettura sobria, le vetrate colorate (Le Chevallier, Grüber) e le cappelle laterali arricchite nel XIX secolo ne fanno una grande testimonianza di arte sacra in Borgogna-Franche-Comté.

Oggi la collegiata-basilica continua a svolgere un ruolo centrale nella vita religiosa e culturale di Dole. Il suo organo, regolarmente mantenuto, e spazi restaurati ospitano concerti e mostre, perpetuando un patrimonio artistico e spirituale di cinque secoli. La sua classificazione e lo status basilico sottolineano la sua importanza di patrimonio, sia locale che nazionale.

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