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Dolmen du Champ-Grosset à Quessoy en Côtes-d'Armor

Patrimoine classé
Patrimoine Celtique
Dolmens
Allées couvertes
Côtes-dArmor

Dolmen du Champ-Grosset à Quessoy

    Le Beau Frero
    22120 Quessoy
Dolmen du Champ-Grosset à Quessoy
Dolmen du Champ-Grosset à Quessoy
Dolmen du Champ-Grosset à Quessoy
Dolmen du Champ-Grosset à Quessoy
Dolmen du Champ-Grosset à Quessoy
Dolmen du Champ-Grosset à Quessoy
Crédit photo : Édouard Hue (User:EdouardHue) - Sous licence Creative Commons

Timeline

Âge du Fer
Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
100 av. J.-C.
0
1800
1900
2000
vers 1870 av. J.-C.
Incontri C14
1894
La scoperta dei dolmen
10 octobre 1896
Classificazione monumento storico
1963-1964
Ricerca completa
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Dolmen du Champ-Grosset (cad. G 465): Ordine del 10 ottobre 1896

Dati chiave

M. de Tournemine - Scoperta del sito Identifica i dolmen nel 1894.
A. Anne-Duportal - Archeologo Ricerca iniziale nel 1896.
Jean L'Helgouach - Archeologo Ricerca e studio 1963-1964.

Origine e storia

Il Dolmen du Champ-Grosset, scoperto nel 1894 da M. de Tournemine a Quessoy (Côtes-d'Armor), è un vicolo coperto megalitico del Neolitico. Radiato monumento storico nel 1896 dopo gli scavi condotti da A. Anne-Duportal, rivela un mobilio funerario (vasi, assi levigati, lame flint) legato alle culture Seine-Oise-Marne e Armoric. La sua struttura, lunga 12,90 m, comprende 23 othostate di granito locale e sei coperture, circondate da un cairn parzialmente conservato.

Gli scavi 1963-1964, guidati da Jean L-Helgouach, specificarono la sua architettura: un probabile ingresso laterale, una camera annessa ad est, e un'altezza della lastra stimata a 1.20 m. I carboni raccolti nel 1964, datati circa 1,870 a.C. (neolitico finale), confermano il suo uso funebre a lungo termine. Il monumento illustra le tradizioni megalitiche di Breton, con un cairn che non copre i tavoli ma si ferma a livello di supporto.

I mobili archeologici, compresi i dischi di scisto interpretati come pesi, e una lama a forma di portagnio, evidenziano gli scambi culturali dell'epoca. Il sito, scavato sotto l'egida della società di demulation Cote d'Armor, rimane una grande testimonianza di pratiche di sepoltura neolitiche in Bretagna, combinando architettura monumentale e offerte funerarie.

Collegamenti esterni