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Municipio à Semur-en-Brionnais en Saône-et-Loire

Saône-et-Loire

Municipio

    75 Place Bouthier de Rochefort
    71110 Semur-en-Brionnais
Hôtel de ville
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Crédit photo : Daniel VILLAFRUELA. - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
1779
Diagnosi del vecchio pubblico
1781-1788
Audience Costruzione
1793
Conversione al Municipio
1837
Attività giudiziaria
1902
Restauro di costruzione
1925
Fusione di giustizia di pace
1984
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Municipio (AH 92): registrazione per ordine del 28 dicembre 1984

Dati chiave

Jean de Chateauvillain - Signore di Semur (XIII secolo) Il primo barone citò nel 1273.
Jacques Nicolas du Puy - Ultimo barone di Semur Pubblico sponsor nel 1788.
Guillemot - Architetto del XVIII secolo Autore dei piani del 1779.
Pierre Lorton - Mason imprenditore Costruzionista nel 1783.
Dupleix de Bacquencourt - Intendante della Borgogna Royal Work Officer.
Abbé François Cucherat - Storico locale (XV secolo) Autore di memorie su Semur.

Origine e storia

Il municipio di Semur-en-Brionnais è un ex pubblico di corte costruito nel 1788, sotto il regno di Luigi XVI, per sostituire un antico edificio diagnosticato nel 1779 dall'architetto Guillemot. I piani, convalidati dall'intendente Dupleix de Bacquencourt, furono eseguiti dal muratore Pierre Lorton tra il 1781 e il 1788. In parte finanziato dal re, l'edificio ha simboli giudiziari (equilibrio, spada) e uno scudo reale sopra la sua porta, ricordando la sua origine monarchica.

Il sito ospita una lunga tradizione giudiziaria risalente al Medioevo, quando Semur-en-Brionnais era una sede di salvataggio reale e ducale. Già nel XIII secolo, la città ospitava una baronia legata alla giustizia signorile, come testimonia il conflitto del 1273 tra il Signore Jean de Chateauvillain e il conte di Forez. Il bailis reale, stabilito da Philippe Auguste, coesisteva con le istituzioni ducali della Borgogna, creando tensioni ricorrenti fino all'ordinazione del 1481, sintetizzando i diritti reali e ducali.

Nel XVIII secolo Semur mantenne un ruolo amministrativo nonostante il relativo declino. L'ultimo barone, Jacques Nicolas du Puy, aveva eretto il pubblico nel 1788 sui suoi soldi, con l'accordo del re. L'edificio, dotato di una sala giochi e sale aggiuntive (una con camino Luigi XVI), divenne un municipio nel 1793. Essa accoglierà anche la giustizia della pace fino alla sua fusione con Marcigny nel 1925, dopo più di un secolo di servizio giudiziario post-rivoluzionario.

L'architettura riflette la sua duplice vocazione: la facciata sobria, decorata con simboli giudiziari, maschera un interno funzionale adattato al pubblico. Il tetto a quattro posti e le finestre simmetricamente disposte tradiscono l'influenza classica del XVIII secolo. Restaurato nel 1902, l'edificio rimane un simbolo di potere locale, situato di fronte alla collegiata Saint-Hilaire e vicino al castello Saint-Hugues, nel cuore della città storica.

La Rivoluzione francese trasformò il suo uso: il pubblico divenne una corte di pace nel 1790, giudicando le contrazioni e le piccole dispute fino al 1925. Gli archivi del 1837 rivelano un'attività sostenuta (214 casi avviati, 64 tentativi di conciliazione). Questo monumento, classificato nel 1984, incarna la transizione tra il vecchio regime e le istituzioni moderne, preservando al contempo la memoria giudiziaria della Borgogna meridionale.

Collegamenti esterni