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Chiesa di Saint Lubin di Boullay-Thierry au Boullay-Thierry dans l'Eure-et-Loir

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise gothique
Eure-et-Loir

Chiesa di Saint Lubin di Boullay-Thierry

    Place de l'Eglise
    28210 Le Boullay-Thierry
Église Saint-Lubin du Boullay-Thierry
Église Saint-Lubin du Boullay-Thierry
Église Saint-Lubin du Boullay-Thierry
Église Saint-Lubin du Boullay-Thierry
Église Saint-Lubin du Boullay-Thierry
Église Saint-Lubin du Boullay-Thierry
Église Saint-Lubin du Boullay-Thierry
Église Saint-Lubin du Boullay-Thierry
Église Saint-Lubin du Boullay-Thierry
Église Saint-Lubin du Boullay-Thierry
Église Saint-Lubin du Boullay-Thierry
Crédit photo : Lionel Allorge - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIIIe siècle
Origini medievali
4e quart XVe siècle
Ultima ricostruzione gotica
XIXe siècle
Aggiunta della cappella seigneuriale
2007
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

L'intera chiesa (Box AA 81): iscrizione per decreto del 29 maggio 2007

Dati chiave

Famille de Trie - Signori e Benefattori Ricostruzione terminata nel XV secolo
Famille Pillavoine - Signori e Benefattori Contribuito alla costruzione tardo gotica
Famille de Boquestant - Proprietari del castello Aggiunta la cappella seigneuriale nel XIX secolo
Hugues du Boulay - Signore medievale Menzionato sotto Philippe Auguste (XIII secolo)

Origine e storia

La chiesa Saint-Lubin du Boullay-Thierry, situata nel dipartimento Eure-et-Loir nella regione Centre-Val de Loire, è un edificio religioso caratteristico del cantone di Nogent-le-Roi. Costruito o ricostruito alla fine del XV secolo, presenta una nave unica e una torre di larmie, tipica dell'arte tardo gotica. Il suo finanziamento è stato fornito dalle donazioni delle famiglie di avena Trie e Pill, influenti signori locali.

La struttura comprende un coro circondato da un edificio basso che porta alla sacrestia, così come una cappella del sud, aggiunta nel XIX secolo dalla famiglia di Boquestant, allora proprietario del vicino castello. Questa cappella comunicava direttamente con i comuni del castello, evidenziando gli stretti legami tra l'edificio religioso e il potere signeuriale. Il campanile, coperto da una cupola a quattro posti, è accompagnato da una torretta esagonale.

Classificata tra monumenti storici dal 2007, la chiesa incarna il patrimonio architettonico e sociale della regione. La sua iscrizione fa parte di un più ampio patrimonio locale, tra cui il castello Boullay-Thierry, che è stato registrato lo stesso anno. Queste protezioni riflettono l'importanza storica del comune, segnato da famiglie nobili e da eventi come la Rivoluzione francese, durante i quali il villaggio è stato temporaneamente rinominato Boullay-la-Société.

Il contesto storico della chiesa è anche legato alle trasformazioni sociali e politiche della regione. Nel XIII secolo, il signore Hugues du Boulay fu menzionato come vassallo della castagna di Nogent-le-Roi sotto Philippe Auguste. I secoli successivi videro la successione di famiglie come il Trio, l'avena del Pillo e Talon, i cui membri, spesso magistrati o consiglieri reali, segnarono la storia locale. La loro influenza si riflette nei cambiamenti architettonici della chiesa, come la cappella signeuriale.

L'edificio illustra anche le pratiche religiose e comunitarie medievali e moderne. Il suo semplice piano, con una sola nave, riflette le esigenze di una popolazione rurale, mentre le successive aggiunte, come la Cappella del Chatelan, testimoniano l'evoluzione dei rapporti tra nobiltà e parrocchia. La presenza di una sacrestia e di un accesso diretto dal castello sottolinea il ruolo centrale della chiesa nella vita quotidiana e spirituale del villaggio.

Oggi, la Chiesa di San Lubin rimane un simbolo del patrimonio religioso e signeuriale di Eure-et-Loir. La sua architettura, combinando elementi gotici e aggiunte successive, offre una testimonianza tangibile delle dinamiche storiche e sociali che hanno plasmato la regione, dal Medioevo all'epoca contemporanea.

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