Data incisa su una casa 1516 (≈ 1516)
Primo ingresso datato sull'edificio
1556
Data incisa su una casa
Data incisa su una casa 1556 (≈ 1556)
Secondo ingresso datato sull'edificio
22 juillet 1913
Monumento storico
Monumento storico 22 juillet 1913 (≈ 1913)
Protezione degli edifici
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Edificio: classificazione per decreto del 22 luglio 1913
Dati chiave
Pierre Besneville - Architetto
Designer della Piazza Nazionale
Origine e storia
L'edificio sul Place Nationale di Montauban fa parte di un notevole complesso architettonico del XVI secolo. Questo monumento storico si distingue per il piano terra, formando una galleria a doppia volta su croci dogmatiche, mentre i suoi tre piani sono ritmici da ordinanze regolari. Le baie al terzo piano si alternano tra forme rettangolari e circolari, e alcune case hanno incise date del 1516 e del 1556. La costruzione di questa piazza è attribuita all'architetto di Tolosa Pierre Besneville, e il tutto è per lo più costruito in mattoni, con l'eccezione delle chiavi degli archi, delle volte e dei supporti delle finestre, fatto di un altro materiale.
Il Place Nationale illustra l'influenza dell'architettura rinascimentale nel sud-ovest della Francia, mescolando la funzionalità urbana e l'estetica pulita. Le gallerie a volta al piano terra suggeriscono una vocazione commerciale o pubblica, mentre la regolarità dei piani superiori riflette una rigorosa pianificazione, caratteristica delle piazze progettate come spazi abitativi collettivi. L'uso dominante di mattoni, un materiale locale, sottolinea l'adattamento alle risorse disponibili nella regione.
Classificato Monumento Storico con decreto del 22 luglio 1913, questo edificio testimonia l'importanza del patrimonio di Montauban, città segnata dalla sua storia medievale e rinata. L'accuratezza della sua posizione, tuttavia, rimane limitata, con un indirizzo ufficiale in 19 Piazza Nazionale, anche se le coordinate GPS suggeriscono una vicinanza al vialetto dell'Imperatore. Questo divario riflette le sfide della documentazione storica per antichi complessi urbani, dove i confini del parco si sono evoluti nel corso dei secoli.