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Castello di Latour à Marnhagues-et-Latour dans l'Aveyron

Aveyron

Castello di Latour

    2 Rue Principale
    12540 Marnhagues-et-Latour
Château de Latour
Château de Latour
Château de Latour
Château de Latour
Château de Latour
Château de Latour
Château de Latour
Crédit photo : PHILDIC - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1000
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
957
Prima citazione storica
XIIe–XIIIe siècles
Periodo familiare di La Tour
XVe siècle
Acquisizione di Roquefeuil
Milieu XVIIe siècle
Vendita a Bonald
1991
Acquisto da parte del comune
14 février 2024
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Il castello di Latour e le rovine dell'edificio noto come la "citadel" e il terreno di pacchi E 465, 753 e 754, in tutto, così come le facciate e i tetti della dependance conosciuta come la "citadel", come delimitato in rosso sul piano annesso al decreto, che appare nella sezione cadastre E sui pacchi 465, 753 e 754: iscrizione per ordine del 14 febbraio 2024

Dati chiave

Frotaire - Vescovo di Cahors Primo beneficiario della signeuri nel 957.
Gago de La Tour - Signore medievale Da terra a Sylvanes (1133).
Arnaud de La Tour - Signore e donatore Sostegno all'Abbazia di Nonenque (1205).
François de Roquefeuil - Lord of London Modernizza il castello (XVI secolo).
Blaise de Roquefeuil - Barone di Londra Ultimo proprietario Roquefeuil (XVIIe).
Famille de Bonald - Ultimi signori Possiede il castello fino al 1789.

Origine e storia

Il castello di Latour, arroccato su un promontorio roccioso affacciato sulle Sorgue a Marnhagues-et-Latour (Aveyron), trova le sue origini nel X secolo. La sua storia ebbe inizio nel 957 quando Sénégonde abbandonò parte della signoria a Froutaire, vescovo di Cahors, e a suo fratello Bernard Aton II, visconte di Albi e Nîmes. Questo sito strategico, legato alla contea di Rodez, diventa un importante feudo della Rouergue medievale.

Nel Medioevo, la famiglia di La Tour ha segnato profondamente il posto. Gago de La Tour e suo figlio, citati nel XII secolo, abbandonarono la terra all'Abbazia di Sylvanes in penitenza. Nel XIII secolo Arnaud de La Tour sostenne l'abbazia di Nonenque, mentre i suoi discendenti, come Flottard (1396), appartenevano alla contea di Rodez. Il castello passò poi al Roquefeuil nel XV secolo, una nobile famiglia che lo espanse e lo ammodernò fino al XVII secolo, con alleanze matrimoniali che rafforzarono il suo prestigio (ad esempio, il matrimonio di Fulbrand con Marguerite d'Aquillon nel 1609).

A metà del XVII secolo, la signoria venne venduta alla famiglia Bonald, che la tenne fino alla Rivoluzione. Il castello, divenuto proprietà comunale nel 1991, è ora restaurato dall'Associazione Amici del Castello di Latour. Ranked a Historic Monument nel 2024, ospita un dungeon, scauguettes, un soffitto dipinto del XVI secolo, e una cella di suore ricostituita. Le sue dipendenze, come "il più fresco" e "la cittadella", testimoniano la sua evoluzione architettonica.

Architettonicamente, il castello combina due corpi di L-houses, collegati da una parte circolare, con elementi difensivi (percorso, finestre gemizzate) e residenziali. La sua apertura al pubblico permette di scoprire la sua storia, dalle origini medievali ai ristoranti contemporanei, offrendo alloggio nelle sue vecchie stanze.

Fonti storiche, come le opere di Hippolyte de Barrau (1853) o gli archivi della Società delle Lettere di Aveyron, sottolineano il suo ruolo centrale nella nobiltà rouergate. Il castello illustra così le dinamiche feudali, le strategie coniugali delle famiglie aristocratiche, e l'adattamento delle fortezze ai tempi moderni.

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