Costruzione della navata XIIe siècle (≈ 1250)
La parte più antica con vestigia di lesene.
XIIIe siècle
Edificazione del coro e del campanile
Edificazione del coro e del campanile XIIIe siècle (≈ 1350)
Gully volte e bacche gemellate.
Fin XVe siècle
Aggiunta della cappella seigneuriale
Aggiunta della cappella seigneuriale Fin XVe siècle (≈ 1595)
La cappella sinistra e il riamping è rifatto.
1769
Costruzione di portico neoclassico
Costruzione di portico neoclassico 1769 (≈ 1769)
Data incisa sul cancello.
1857-1860
Restauro di A. Chevrot
Restauro di A. Chevrot 1857-1860 (≈ 1859)
Esaurimento delle pareti e cappella aggiunti.
7 décembre 1925
Monumento storico
Monumento storico 7 décembre 1925 (≈ 1925)
Registrazione mediante decreto ministeriale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa: registrazione con decreto del 7 dicembre 1925
Dati chiave
A. Chevrot - Dijon architetto
Diretto il restauro del 1857-1860.
A. Oechslin - Architetto (1899)
Unrealized progetto arco mattone.
Origine e storia
La chiesa di Arconcey, situata nel centro del paese nella recinzione del cimitero, ha una struttura composita che riflette diversi periodi di costruzione. La navata, la parte più antica, risale al XII secolo, anche se le sue aperture e la copertura furono successivamente ridisegnate. Conserva i resti di leeseni romanici, caratteristici di questo periodo. L'ingresso all'edificio è stato segnato dal cancello in mezzo al villaggio, preceduto da un portico neoclassico aggiunto nel 1769. L'avambraccio, a volte con testate su tappi intagliati, così come il coro a tre campanili e le sue cappelle laterali, risalgono al XIII secolo, illustrando la transizione allo stile gotico.
Le successive aggiunte e modifiche riflettono l'evoluzione architettonica e le esigenze liturgiche. La cappella seigneuriale, a sinistra del coro, fu aggiunta alla fine del XV secolo, durante la quale fu probabilmente ristabilita la ristrutturazione della baia assiale. Il campanile, traforato da baie a arco spezzato e sormontato da una freccia ottagonale in tufe, risale anche al XIII secolo, anche se i motivi scolpiti adornano la sua cornice. Il portico, costruito nel 1769 come testimoniato dalla data incisa sul portale, segna un intervento neoclassico in un ensemble prevalentemente medievale.
Grandi campagne di restauro hanno segnato la storia recente dell'edificio. Tra il 1857 e il 1860, l'architetto di Dijonnais A. Chevrot supervisionò importanti opere: l'estensione della parete sud e la cavità del coro, la volta dei santuari in tufa, l'aggiunta dei piedi, e la costruzione della cappella destra del coro. Nel 1899, un progetto di A. Oechslin progettò di sostituire la culla a navata con un arco di mattoni, ma quest'ultima non venne realizzata. Solo la riparazione del telaio, la copertura e la perforazione di nuove finestre sono stati completati. Questi successivi interventi sottolineano il desiderio di preservare e adattare l'edificio a mutevoli standard e esigenze.
La chiesa, classificata come Monumento Storico con decreto del 7 dicembre 1925, illustra con la sua architettura eclettica le diverse fasi di costruzione e restauro che ne hanno segnato la storia. La navata, con il suo presepe rotto con penetrazioni e le sue doppie in legno, contrasta con gli archi del coro, sostenuta da colonne con capitelli a gancio. Le finestre trilobate, i lavandini quadrilobati delle cappelle, e i dettagli scolpiti come la croce fiorita sul lintel di una porta laterale, testimoniano di notevole artigianalità. Questi elementi, uniti alla freccia ottagonale del campanile, rendono questo edificio un esempio significativo del patrimonio religioso della Borgogna.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione