Costruzione della prima sezione 1676–1678 (≈ 1677)
Creatività Vieilles-Maisons-sur-Joudry-Buges di Robert Mahieu.
1692
Inaugurazione del canale
Inaugurazione del canale 1692 (≈ 1692)
Apertura completa alla Loira.
1793
Nazionalizzazione del canale
Nazionalizzazione del canale 1793 (≈ 1793)
Diventare nazionale dopo la Rivoluzione.
1807–1860
Gestione privata
Gestione privata 1807–1860 (≈ 1834)
Operata dalla Compagnia del Canale Orléans.
1954
Decommissione del canale
Decommissione del canale 1954 (≈ 1954)
Fine del traffico commerciale, transizione a dominio privato.
1999
Monumento storico
Monumento storico 1999 (≈ 1999)
Protezione delle serrature e degli edifici associati.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Le tre serrature nelle serrature inferiori, medie e superiori di Grignon (Box AC 102, 152); facciate e tetti di case confinanti (Box AC 101, 143); la piccola forgia (Box AC 144); la casa della direzione dei canali, compreso il colombecote (cad. AC 276, 277): iscrizione per ordine del 6 settembre 1999
Dati chiave
Robert Mahieu - Ingegnere e costruttore
Supera lo scavo iniziale (1676–178).
Origine e storia
Il sito Grignon, situato nel comune di Vieilles-Maisons-sur-Joudry, è una sezione emblematica del Canal d'Orléans, costruito in due fasi principali. Tra il 1676 e il 1678 Robert Mahieu supervisionò lo scavo della prima sezione, collegando Vieilles-Maisons-sur-Joudry a Buges, destinato al trasporto di legno e carbone. Questo segmento comprende le baie e le serrature di grignon (Gué des Cens, Milieu e Bas de Grignon), che marcano l'origine funzionale del canale. L'estensione della Loira, completata tra il 1681 e il 1687, fu inaugurata nel 1692, permettendo un intenso traffico fluviale tra Nantes e Parigi (da 1.500 a 2.000 barche/anno).
Nel 1793, il canale divenne proprietà nazionale e fu gestito dalla Orléans and Loing Canals Company (1807–60) prima di passare sotto l'autorità di Ponts et Chausées nel 1863. Nel XIX secolo Grignon si sviluppò come hub economico: laboratori di carpenteria, cartronaggio, depositi di materiali (cemento, ferro, carbone), e una forgia costruita intorno al 1840. Le serrature, comprese quelle del Bas de Grignon restaurate nel 2009, illustrano l'ingegneria idraulica del periodo. Il declino del traffico fluviale nel XX secolo portò alla decommissione del canale nel 1954, prima della sua graduale riabilitazione dal Syndicat Mixte de Gestion (stabilito nel 1978).
Il sito conserva tre serrature in serrature (classificato come Monumento Storico nel 1999), le loro case di blocco in mattoni e pietra, e la casa della Direzione Canali, ex residenza amministrativa con tortora. Le baie, come quella del Gué des Cens (1 190 m), testimoniano gli sviluppi della navigazione, con progetti di curing e re-service (scenario 2020). Lo stagno Grignon, dotato di una zona di ritorno per le barche, e i resti del forge (progetto del 1821) richiamano l'attività industriale passata, legata alla foresta di Orleans e al commercio fluviale.
I lavori di restauro, come quelli del Bas de Grignon Lock (2009), includono la riparazione di bajoyer, porte in legno e radiatori, combinando tecniche tradizionali (micropie, iniezioni di colla) e moderne (calco armato). I progetti di turismo, come le fermate dei fiumi e il campeggio Lake of the Woods, mirano a valorizzare questo patrimonio preservandone l'autenticità. Il canale, ora di proprietà dello Stato ma gestito localmente, incarna sia un patrimonio tecnico che un problema di sviluppo sostenibile per la regione Centre-Val de Loire.
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