Prima pompa di fuoco 1828 (≈ 1828)
Installazione in Auteuil per alimentare Passy.
1900
Costruzione di un impianto A
Costruzione di un impianto A 1900 (≈ 1900)
Sostituisci le vecchie pompe antincendio.
1925
Costruzione di impianti B
Costruzione di impianti B 1925 (≈ 1925)
Modernizzazione con mattoni rossi, avenue de Versailles.
1952
Elettrificazione della pianta B
Elettrificazione della pianta B 1952 (≈ 1952)
Fine dell'uso del carbone.
1955
Decommissione dell'impianto A
Decommissione dell'impianto A 1955 (≈ 1955)
Diventare un garage e poi uffici.
2007
Riconversione del padiglione dell'acqua
Riconversione del padiglione dell'acqua 2007 (≈ 2007)
Aperto al pubblico come spazio educativo.
30 janvier 2020
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 30 janvier 2020 (≈ 2020)
Impianto A e B protetto.
2024
Casa della Casa d'Europa
Casa della Casa d'Europa 2024 (≈ 2024)
Nuova vocazione europea aggiunta.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
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Il testo non parla di attori specifici.
Origine e storia
Il Pavillon de l'eau, originariamente una fabbrica costruita nel 1900, è stato progettato per fornire l'acqua della Senna con i serbatoi di Passy, il Bois de Boulogne e la manutenzione delle strade. Progettato da Pacotte, sostituì pompe di fuoco obsolete del XIX secolo come Auteuil (1828) o Chaillot, considerate inefficaci e inquinanti. Le sue facciate in mattoni trasparenti e fresate, le finestre a bave e il telaio in metallo riflettevano le innovazioni industriali del tempo, anche se la sua operazione di carbone lo rese rapidamente obsoleto.
Già nel 1925, un secondo impianto (fattore B) fu costruito nelle vicinanze per superare i limiti tecnici della prima. Modernizzato nel 1952 con elettricità, fornisce ancora energia ai laghi del Bois de Boulogne e agli spazi verdi innaffiabili. La fabbrica A, dismessa nel 1955, divenne un garage e poi un edificio amministrativo prima di essere riconvertita nel 2007 al Pavillon de l'eau, un luogo educativo gestito da Eau de Paris. Dal 2024 è anche sede della Camera d'Europa.
Classificato un monumento storico nel 2020 con la Factory B, il Padiglione offre una mostra permanente sulla storia dell'approvvigionamento idrico a Parigi, dagli acquedotti Gallo-Romani fino ai giorni nostri. Le sue mostre temporanee, le attività dei bambini e gli incontri tematici lo rendono un protagonista della consapevolezza della gestione dell'acqua. La Senna, cuore storico dell'offerta parigina, è evidenziata attraverso quattro periodi principali: antico, medievale, moderno e industriale.
L'architettura del sito, caratterizzata da tetti a lanterna e da un antico camino in mattoni (ora andato), illustra l'evoluzione delle tecniche di pompaggio. Il Pavillon, accessibile via 75-77 avenue de Versailles, rimane una testimonianza tangibile della rivoluzione industriale di Parigi e della sua eredità nella gestione delle risorse idriche. La sua mostra di punta, Alimenter Paris en eau, traccia questo epico tecnico e urbano.