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Grange du Sart de Trieux en Meurthe-et-Moselle

Patrimoine classé
Patrimoine rural
Grange
Meurthe-et-Moselle

Grange du Sart de Trieux

    Le Bourg
    54750 Trieux

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1095
Prima menzione del Sart de Trieux
1258
Prima menzione di fienile
1438-1449
Donazione all'Abbazia di Saint-Pierremont
1587-1593
Privilegi Ducali
1601
Costruzione del Padiglione Abbaziale
1617
Data indossata sulla porta della carrozza
1636
Istruzione da parte di ungheresi
1681 et 1705
Ricostruzione del fienile
1791
Vendita come un bene nazionale
1887
Restauro della porta
1998
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Porte du logis (Case AI 6): registrazione per ordine del 7 aprile 1998

Dati chiave

Yolande de Morey - Signora e donatore Abbandona metà del fienile nel 1438.
Simon des Armoises - Marito di Yolande de Morey Signore del Sarto di Trieux.
Jean Domant - 32o Abbé di Saint-Pierremont (1594–1621) Sponsor di 1601 opere.
Henri II de Lorraine - Duca di Lorena Nominato cappellano Jean Domant.
Louis Leblanc - Acquirente nel 1791 Ex ricevitore della finanza.

Origine e storia

Il fienile del Sart de Trieux, situato nella zona dello stesso nome, è attestato a partire dal 1258 come dipendenza di una fattoria rurale che comprende sei villaggi. Menzionato sotto il nome di Sart de Trieux nel 1095, fu diviso nel 1438 e nel 1449 tra Yolande de Morey (vegge di Simon des Armoises) e l'Abbazia di Saint-Pierremont, che divenne il suo proprietario integrale. I duchi di Lorena concessero all'abbazia privilegi legali e fiscali nel 1587 e nel 1593, consolidandone lo status.

Padre Jean Domant (1597–1621), 32o abate di Saint-Pierremont, intraprese importanti lavori dal 1601: restauro della casa dal basso al basso, costruzione di un padiglione abbaziale vicino alla residenza del censier, e ristrutturazione di quest'ultimo nel 1617. La porta d'ingresso del padiglione, decorata con le sue armi e datata 1601, è l'elemento più notevole rimanente. Rovinato nel 1636 dagli ungheresi, il fienile fu ricostruito nel 1681 e nel 1705, prima di essere venduto come proprietà nazionale nel 1791 a Louis Leblanc, ex ricevitore delle finanze di Briey.

La porta della carrozza, datata 1617 (a destra) e restaurata nel 1887 (a sinistra), porta lo stemma di Jean Domant, nominato dal duca Enrico II di Lorena come primo cappellano, consigliere di Stato e membro del suo consiglio privato. Quest'ultimo ha fatto del fienile un senso prospero (agricoltore indipendente), simbolo del potere abbaziale e signeuriale nella zona. Oggi, solo il cancello di casa, classificato come Monumento Storico nel 1998, attesta a questo prestigioso passato, il resto della tenuta essendo stato trasformato nel XIX secolo.

Architettonicamente, la porta in mezzo al gancio si inserisce in un ambiente classico: due pilastri scanalati con capitelli ionici sostengono un guscio intagliato di rinseaux, sormontato da un frontone interrotto. Il timpano porta le braccia di Abbé Domant, incorniciate da modillons. Questo arredamento, raro per un fienile, riflette l'influenza degli sponsor ecclesiastici e aristocratici sugli edifici rurali della Lorena moderna.

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