Costruzione di dolmen Néolithique (≈ 4100 av. J.-C.)
Periodo stimato di costruzione del monumento.
1835
Primo scavo archeologico
Primo scavo archeologico 1835 (≈ 1835)
Scoperta delle ossa umane da parte del proprietario.
1838
Descrizione di Léon Faye
Descrizione di Léon Faye 1838 (≈ 1838)
Prima menzione dettagliata del monumento.
1873
Ricerca di Charles Rigaud
Ricerca di Charles Rigaud 1873 (≈ 1873)
Visualizzazione di oggetti e ossa.
1889
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 1889 (≈ 1889)
Protezione ufficiale dei dolmen.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Dolmen dit La Pierre Fouquerée (Case D4 106): classifica per lista dei 1889
Dati chiave
Léon Faye - Storico locale
Descritto il dolmen nel 1838.
Charles Rigaud - Archeologo
Diretto gli scavi del 1873.
Propriétaire anonyme (1835) - Iniziatore di scavi
Prima esplorazione del sito.
Origine e storia
Il Dolmen dit La Pierre Fouquerée, situato ad Ardillières a Charente-Maritime, è un monumento megalitico emblematico del Neolitico. Si compone di un imponente tavolo di copertura calcarea locale (3,30 m di lunghezza, 2.15 m di larghezza) ora poggia su un unico orto, il secondo è ridotto a blocchi sparsi. Originariamente, pareti in pietra asciutte e un ingresso "porta di abete" probabilmente completato la struttura. Ranked un monumento storico nel 1889, illustra l'architettura funeraria di questo periodo.
La prima esplorazione del sito risale al 1835, iniziata dal proprietario terriero, che ha rivelato solo ossa umane. Nel 1873, Charles Rigaud condusse un secondo scavo, rivelando una schiusa di giadati, frammenti di ceramica nera, elementi di ornamento (dentali e ossa) e nuove ossa. Questi ritrovamenti confermano l'uso funebre e rituale dei dolmen, tipici delle comunità neolitiche della regione.
Una leggenda locale dice che un proprietario, cercando di distruggere i dolmen, è riuscito solo a invertire il suo tavolo di copertura prima di trovarlo misteriosamente restaurato il giorno successivo. Secondo la tradizione, morì poco dopo in terribili sofferenze, aggiungendo una dimensione mitica a questo sito archeologico. Questo aneddoto riflette le credenze popolari associate a megaliti, spesso percepite come sacro o maledetto.
Le lastre dei dolmen, tutte in calcare locale, erano parzialmente regolate, suggerendo una dimensione del lavoro intenzionale. Léon Faye descrisse il monumento già nel 1838, contribuendo al suo riconoscimento del patrimonio. Oggi, dolmen rimane una preziosa testimonianza di pratiche funerarie e competenze tecniche delle società neolitiche in Nuova Aquitania.
Il sito, anche se parzialmente degradato, conserva un notevole valore archeologico e storico. La sua classificazione nel 1889 solleva l'importanza della sua conservazione, mentre gli oggetti scoperti (jadeite hatchet, trimmings) offrono indizi sui mestieri e sull'artigianato del periodo. Il Pierre Fouquerée incarna così sia un luogo di memoria che un soggetto di studio per i ricercatori.
La posizione dei dolmen, vicino al cosiddetto "Ormeau du Cou", e il suo indirizzo ufficiale (17290 Ardillières) lo rendono un punto di interesse per gli appassionati preistorici. Anche se le informazioni pratiche sulla sua visita sono limitate, il suo status di monumento elencato garantisce la sua accessibilità per gli studi scientifici e, in una certa misura, per il pubblico.
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