Installazione dell'Hotel des Monnaies 1775 (≈ 1775)
Trasferimento da Conti a Luigi XV.
8 novembre 1833
Apertura del museo
Apertura del museo 8 novembre 1833 (≈ 1833)
Creato da Collin de Sussy, aperto da Louis-Philippe I.
1991
Nuova Museumografia
Nuova Museumografia 1991 (≈ 1991)
Progettato da Gruel, Belaubre e Collin.
juillet 2010 – septembre 2017
Chiusura di ristrutturazione
Chiusura di ristrutturazione juillet 2010 – septembre 2017 (≈ 2014)
MetaLmorphoses progetto e riapertura.
30 septembre 2017
Riapertura del museo
Riapertura del museo 30 septembre 2017 (≈ 2017)
1.800 oggetti esposti su 1.200 m2.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Jean-Baptiste Henry Collin de Sussy - Fondatore del museo
Creato il Museo Monetario nel 1833.
Louis-Philippe Ier - Re di Francia
Inaugurato il museo nel 1833.
Hyppolite Alexis Amand Caignard - Curatore del museo
Gestisce le collezioni nel XIX secolo.
Fernand Mazerolle - Curatore del museo
Specialista della collezione (1868-1941).
Balthazar Georges Sage - Chemist
Fondata la Royal School of Mines nel 1783.
Katherine Gruel - Museografo
Progettato la sezione Antica nel 1991.
Origine e storia
Il Musée de la Monnaie de Paris, creato nel 1833 da Jean-Baptiste Henry Collin de Sussy, è stato inaugurato da Louis-Philippe I l'8 novembre dello stesso anno. Situato al Mint Hotel sul molo di Conti, presenta collezioni legate alla produzione monetaria, minerali con tecniche di digitazione, nonché pezzi iconici come una corona d'oro Philippe VI o un metro standard di platino. Il museo, ricco di 200.000 oggetti tra cui 70.000 medaglie e 40.000 monete, è stato sottoposto ad una revisione importante tra il 2010 e il 2017 come parte del progetto MetaLmorphoses.
Tra il 1991 e il 2010, un nuovo museo è stato progettato da Katherine Gruel (Antiquity), Jean Belaubre (Middle Age) e Bruno Collin (era moderna e contemporanea), evidenziando il know-how dell'ultima fabbrica monetaria parigina. Il museo espone anche tesori come Hué's (Vietnam) o oggetti d'arte collaborativi, come il Venere al violoncello di Arman. Etichettato "Musée de France", combina la conservazione, la ricerca e la pedagogia, con dimostrazioni di incisione e viste dei workshop ancora in funzione.
L'istituzione, fondata nel XVIII secolo sotto Luigi XV, unisce storicamente due attività: lo sciopero monetario (regalo, installato quai de Conti nel 1775) e la produzione di medaglie (all'inizio alloggiato nel Louvre sotto Luigi XIV). Nel XX secolo, l'aumento della produzione monetaria portò all'apertura di un secondo impianto a Pessac (Gironde). Oggi il museo presenta 1.800 oggetti su 1.200 m2, che illustrano 1.000 anni di storia tecnica, economica e artistica, dalla cauris africana alle leghe moderne.
Il percorso museale ruota intorno a temi chiave: materie prime (oro, platino, stagno), tecniche di incisione (dal martello al laser), la lotta contro la contraffazione, e usi simbolici di denaro. Una sala del tesoro presenta ensemble archeologici, mentre un Numiscope in realtà aumentata rivela i segreti dei pezzi storici. Archivi e 1.020 volumi stampati sono stati trasferiti all'Archivio economico e finanziario per la conservazione.
Il museo è ospitato nell'Hotel des Monnaies, un monumento storico associato a Philippe Auguste. Il suo laboratorio, erede dell'École Royale des Mines fondato nel 1783 dal chimico Balthazar Georges Sage, sta ancora studiando leghe e processi anti-contraffazione. I visitatori scoprono anche opere contemporanee, come "Ultimate Franc" di Philippe Starck, e ritratti di artigiani che perpetuano il know-how centenario.
Dalla sua riapertura nel 2017, il museo si è concentrato sull'interattività: tavola periodica di elementi, dimostrazioni di tastierino e vista sul negozio di spalti. Conserva quasi 170.000 oggetti, tra cui 2.000 reperti, dimostrando i legami tra scienza, potenza e società, dall'antichità all'euro. Le collezioni coprono anche l'etnologia (peso Akan, mitako) e l'arte decorativa (meubles medaglie del XVIII al XIX secolo).
Proporre un emendamento
Collezione
Le musée est riche d'un fond de près de 200.000 objets dont le récolement est en cours. Près de 70.000 médailles, 40.000 monnaies, 18.000 monnaies papier, 5000 outillages constituent l'essentiel du fond. Le reste est constitué d'objets scientifiques et métrologiques, d'objets d'art, de tableau, de plans et même de vitraux !
Il futuro
L'Hôtel de la Monnaie, quai de Conti, ospita ancora la Monnaie de Paris e la Musée de la Monnaie de Paris.
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