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Chiesa di San Salvatore à Saint-Saturnin dans le Cantal

Cantal

Chiesa di San Salvatore

    1823 D436
    15190 Saint-Saturnin
Eglise Saint-Saturnin
Eglise Saint-Saturnin
Eglise Saint-Saturnin
Eglise Saint-Saturnin
Eglise Saint-Saturnin
Eglise Saint-Saturnin
Eglise Saint-Saturnin
Eglise Saint-Saturnin
Eglise Saint-Saturnin
Eglise Saint-Saturnin
Eglise Saint-Saturnin
Eglise Saint-Saturnin
Eglise Saint-Saturnin
Eglise Saint-Saturnin
Eglise Saint-Saturnin
Eglise Saint-Saturnin
Eglise Saint-Saturnin
Eglise Saint-Saturnin
Eglise Saint-Saturnin
Eglise Saint-Saturnin
Crédit photo : Père Igor - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIIe siècle
Costruzione del coro e del transetto
XVe siècle
Aggiunto navata e portico
XIXe siècle
Ammodernamento parziale
4 décembre 1968
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa (Box F 242): Registrazione per decreto del 4 dicembre 1968

Dati chiave

Information non disponible - Nessun personaggio citato Le fonti non menzionano attori storici.

Origine e storia

La chiesa Saint-Saturnin, situata nell'omonimo villaggio dei monti Cézallier (Cantal, Auvergne-Rhône-Alpes), è un edificio cattolico caratterizzato da tre importanti periodi di costruzione: il coro poligonale e il transetto risalgono al XII secolo, testimoniando l'auvergnat dell'arte romanica con i suoi absidioli e le capitali scolpite. La navata, il portico sud e una cappella laterale sono stati aggiunti nel XV secolo, introducendo elementi gotici come le volte dogmatiche del portico, decorato con modillons raffiguranti creature fantastiche.

Nel XIX secolo la chiesa fu completata da due cappelle settentrionali, un campanile e la sua torretta, parzialmente modernizzando la struttura medievale. La piazza del transetto, coperta da una cupola sui tronchi, si apre su briciole a volta in una culla spezzata, mentre il coro, con cinque fili, conserva una volta in un cul-de-four indossato da colonne ornate con capitelli. Queste caratteristiche architettoniche riflettono l'evoluzione degli stili liturgici e delle esigenze in quasi otto secoli.

Prima della Rivoluzione, Saint-Saturnin ebbe una giustizia seigneuriale a seconda del pavimento senato di Auvergne, sottolineando il ruolo centrale della chiesa nell'organizzazione sociale e giudiziaria locale. Ranked un monumento storico nel 1968, ora incarna un patrimonio religioso e artistico conservato, accessibile al pubblico. Il suo portico esterno, con la sua chiave di arco incisa con il monogramma di Cristo, e i suoi modillon intagliati (sirene, mostri) attestano una notevole artigianalità.

La posizione dell'edificio, nel centro del paese, rafforza il suo ancoraggio nella vita comunitaria, dalla sua origine medievale al suo uso contemporaneo. Il vetro colorato, anche se menzionato, non è dettagliato nelle fonti, ma la sua presenza suggerisce ulteriore arricchimento estetico. La chiesa rimane la proprietà del comune, garantendo la sua conservazione e la sua apertura ai visitatori.

Collegamenti esterni