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Chiesa di San Giorgio di Floirac dans le Lot

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise de style classique
Eglise gothique
Lot

Chiesa di San Giorgio di Floirac

    D43
    46600 Floirac
Église Saint-Georges de Floirac
Église Saint-Georges de Floirac
Église Saint-Georges de Floirac
Église Saint-Georges de Floirac
Église Saint-Georges de Floirac
Église Saint-Georges de Floirac
Église Saint-Georges de Floirac
Église Saint-Georges de Floirac
Église Saint-Georges de Floirac
Église Saint-Georges de Floirac
Église Saint-Georges de Floirac
Crédit photo : Pymouss - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1000
1100
1700
1800
1900
2000
Xe siècle
Prima menzione della chiesa
1736
Decisione di ricostruzione
1750
Inizio del lavoro
1757
Completamento della Chiesa
30 mai 1978
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa (Cd. AC 81): Iscrizione con decreto del 30 maggio 1978

Dati chiave

Adhémar des Échelles - Visconte di Turenne e abate laico Donatore della chiesa primitiva del X secolo.
Prieur anonyme (XVIIIe siècle) - Agente di ricostruzione Iniziatore di opere nel 1736 e acquisti di terreni.

Origine e storia

La chiesa di San Giorgio a Floirac venne ad essere nel X secolo, quando il Visconte di Turenne, Adhémar des Échelles, cedette l'edificio primitivo all'Abbazia di Tulle. Questo primo luogo di culto, minacciato di rovina nel XVIII secolo, è stato infine demolito per cedere il passo ad una ricostruzione ambiziosa. Nel 1736, il priore decise di costruire una nuova chiesa, segnando l'inizio di un progetto a due fasi.

I lavori iniziarono nel 1750 dopo l'acquisizione e la distruzione di case adiacenti per espandere il diritto di strada del santuario. L'attuale chiesa, con una sola navata, fu completata e consacrata nel 1757, come testimonia la data incisa sul suo portale. I suoi mobili, tra cui una pala d'altare del XVII secolo dal convento maltese del Pio, e statue come la Vergine dell'Apocalisse (XVIII secolo) o la Vergine del Pitié (XVI secolo), evidenziano il suo ricco patrimonio artistico.

Classificato un monumento storico nel 1978, la chiesa illustra l'architettura religiosa rurale dell'epoca moderna. Il suo ripido campanile, la sua sobria facciata decorata con volute, e la sua abside a cinque lati riflettono gli stili del XVII e XVIII secolo. Le sculture della pala d'altare, attribuite ai laboratori Tourné di Gourdon, e le scene bibliche che adornano (Natività, Incoronazione delle spine) testimoniano l'influenza artistica regionale.

Il sito conserva anche tracce della sua storia medievale, anche se la struttura attuale era in gran parte il risultato delle campagne di costruzione del 1750. La sua iscrizione nel titolo di monumenti storici protegge oggi un edificio emblematico del patrimonio di Lotois, mescolando il patrimonio spirituale e architettonico.

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