Link a La Sauve-Major 1114 (≈ 1114)
Diventa un priore sotto l'Abbazia benedettina.
XIIIe siècle
Reshuffle romanico
Reshuffle romanico XIIIe siècle (≈ 1350)
Parete-pignon e facciata a navata modificata.
début XVIe siècle
Cavallo gotico flamboyant
Cavallo gotico flamboyant début XVIe siècle (≈ 1604)
Ricostruzione con bacche lavorate.
1653
Costruzione di sacrestia
Costruzione di sacrestia 1653 (≈ 1653)
Aggiunta di uno spazio liturgico barocco.
25 avril 2001
Classificazione della croce
Classificazione della croce 25 avril 2001 (≈ 2001)
Cimitero del XIX secolo protetto.
17 décembre 2002
Posizione della Chiesa
Posizione della Chiesa 17 décembre 2002 (≈ 2002)
Protezione completa del monumento.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
L'intera chiesa (Box ZE 175): per ordine del 17 dicembre 2002
Dati chiave
Léo Drouyn - Storico locale
Documentata origine gallo-romana dei materiali.
Origine e storia
La chiesa Saint-Jean de Saint-Jean-de-Blaignac è un antico priorale dell'XI secolo, originariamente attaccato all'Abbazia di La Sauve-Majeure nel 1114. Secondo Leo Drouyn, le sue mura primitive furono costruite con materiali gallo-romani recuperati dall'altopiano locale. Questo sito, rioccupato dopo una necropoli merovingiana, conserva tracce della sua origine romanica nella navata e le pareti dropural, ridisegnate nel XIII secolo con l'aggiunta di una facciata a parete-pignon.
All'inizio del XVI secolo, il comodino fu ricostruito in stile gotico fiammeggiante, segnato da baie aperte. L'edificio ha subito fortificazioni durante le guerre di religione (scauguettes, supposizione), riflettendo le tensioni del tempo. La sacrestia, datata 1653, e una decorazione dipinta della fine del XV secolo – nascosta dietro la pala – testimoniano gli arricchimenti post-medievali. Classificato un monumento storico nel 2002, la chiesa incarna così quasi mille anni di storia architettonica e religiosa.
Il cimitero della chiesa ospita una croce del XIX secolo, classificata separatamente nel 2001. Scavi e studi rivelano anche un sito antico sottostante, evidenziando la continua occupazione del luogo fin dai tempi antichi. Oggi, l'edificio rimane un importante marcatore del patrimonio della Gironda, tra adattamenti romanici, gotici e difensivi.
Architettonicamente la chiesa fonde elementi disparati: navata romanica, comodino fiammeggiante, e tracce di policromia medievale. La sua ultima classifica (2002) contrasta con la sua anzianità, illustrando l'evoluzione della protezione del patrimonio. La menzione nella base di Merimée e il suo indirizzo preciso (12 Bis Rue de l'Eglise) lo rendono un sito documentato, anche se la sua posizione GPS è considerata "a priori soddisfacente" (nota 7/10).
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