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San Tommaso di Canterbury Chiesa di Lagarde-Viaur à Montirat dans le Tarn

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise
Tarn

San Tommaso di Canterbury Chiesa di Lagarde-Viaur

    Le village
    81190 Montirat
Église Saint-Thomas-de-Cantorbéry de Lagarde-Viaur
Église Saint-Thomas-de-Cantorbéry de Lagarde-Viaur
Église Saint-Thomas-de-Cantorbéry de Lagarde-Viaur
Église Saint-Thomas-de-Cantorbéry de Lagarde-Viaur
Église Saint-Thomas-de-Cantorbéry de Lagarde-Viaur
Église Saint-Thomas-de-Cantorbéry de Lagarde-Viaur
Église Saint-Thomas-de-Cantorbéry de Lagarde-Viaur
Crédit photo : Hector H - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XVe siècle
Costruzione iniziale
1661–1676
Ricostruzione parziale
début XIXe siècle
Decorazione del nef
21 mai 2008
Protezione ufficiale
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La Chiesa (Box AB 333): iscrizione per ordine del 21 maggio 2008

Dati chiave

Jacques Bosia - Pittore albico Decorare la navata nel XIX secolo

Origine e storia

La chiesa Saint-Thomas-de-Cantorbéry di Lagarde-Viaur, situata a Montirat, Occitanie, è un monumento storico il cui aspetto attuale risale principalmente al XV secolo. Esso incarna le tensioni passate della regione, essendo servito come luogo di rifugio e di sorveglianza per la comunità locale, soprattutto all'ingresso strategico delle gole del Viaur. La sua architettura fortificata riflette il suo ruolo difensivo durante i conflitti che hanno segnato questa zona.

Una campagna di ricostruzione tra il 1661 e il 1676, attestata da una chiave d'arco datata, ha parzialmente alterato la struttura. All'inizio del XIX secolo, l'artista Jacques Bosia, pittore albigiano di origine italiana, decorò l'intera navata, aggiungendo una dimensione artistica a questo edificio segnato dalla storia. La chiesa, protetta dal 2008, rimane una testimonianza dei successivi adattamenti legati alle necessità militari, religiose e culturali della popolazione.

Classificata come proprietà comunale, questa chiesa illustra anche l'evoluzione delle pratiche artistiche locali. La sua iscrizione nel titolo di Monumenti Storici nel 2008 evidenzia la sua importanza storica, mescolando il patrimonio medievale, ricostruzioni barocche e bellezze neoclassiche. La posizione approssimativa e le fonti disponibili (come il Monumentum) confermano il suo ancoraggio nel paesaggio storico del Tarn, tra Albi e le valli di Viaur.

Collegamenti esterni