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Chiesa di San Giovanni Battista di Savignac-sur-Leyze dans le Lot-et-Garonne

Patrimoine classé
Clocher-mur
Eglise romane et gothique
Lot-et-Garonne

Chiesa di San Giovanni Battista di Savignac-sur-Leyze

    D253
    47150 Savignac-sur-Leyze
Église Saint-Jean-Baptiste de Savignac-sur-Leyze
Église Saint-Jean-Baptiste de Savignac-sur-Leyze
Église Saint-Jean-Baptiste de Savignac-sur-Leyze
Église Saint-Jean-Baptiste de Savignac-sur-Leyze
Église Saint-Jean-Baptiste de Savignac-sur-Leyze
Église Saint-Jean-Baptiste de Savignac-sur-Leyze
Église Saint-Jean-Baptiste de Savignac-sur-Leyze
Crédit photo : Jacques MOSSOT - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1600
1700
1800
1900
2000
XIe siècle
Costruzione del coro romanico
1601
Visita episcopale
Fin XVIe siècle
Portale gotico scolpito
1805 et 1875
Installazione di campane
1882-1884
Cappella Sud dedicata alla Vergine
1892
Completamento della cappella nord (santi Giuseppe)
13 juin 2006
Registrazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

L'intera chiesa (Box B 435): iscrizione per ordine del 13 giugno 2006

Dati chiave

Curé Danty - Donatore Legua 3.000 franchi per cappelle.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Jean-Baptiste de Savignac-sur-Leyze, costruita nel XII secolo, presenta un tipico coro romanico con una volta in piena rabbia e un cul-de-four. Quattro croci incise, scoperte sui pilastri, evocano possibili legami con i Templari o con l'Ordine di Malta. Questi simboli potrebbero anche essere croci di consacrazione, mentre l'arco trionfale segna una transizione verso un'architettura più recente.

Il portale gotico, risalente alla fine del XVI secolo, si distingue per il suo timpano ad arco rotto e un arcovolto in una treccia decorata con ganci di piante. Arricchito nel 1927 per la sua qualità artistica, è incorniciato da false colline sormontate da pinacoli. Il timpano ospita una nicchia, e i piedroits sono decorati con rami in alto rilievo. Questo portale illustra la transizione tra stile romanico e gotico.

Le guerre di religione segnarono la storia della chiesa: una delle due campane fu venduta a quel tempo, lasciando solo una piccola campana del 1805 e una grande del 1875. Nel 1601 una visita episcopale menzionava già i caratteri battesimali e il campanile. Nel XIX secolo il sacerdote Danty abbandonò 3.000 franchi per costruire due cappelle laterali: la cappella meridionale (1882-1884), dedicata alla Vergine, e la cappella settentrionale (dopo il 1892) dedicata a San Giuseppe. Queste aggiunte neo-roman fanno parte di un piano terflé caratteristico dell' Agenais.

L'edificio, tipico dell'Etànese con il suo lato abside semicircolare e la parete campanaria, è stato completamente iscritto nei monumenti storici nel 2006. La sua architettura coniuga così elementi romanici, gotici e neo-romani, riflettendo quasi nove secoli di storia religiosa e locale. Le cappelle laterali, aggiunte nel 1884, completano questa silhouette tradizionale, mentre le croci incise e il portale scolpito testimoniano il suo ricco passato simbolico e artistico.

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