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Manoir de Savigny-lès-Beaune en Côte-d'or

Patrimoine classé
Demeure seigneuriale
Manoir
Côte-dor

Manoir de Savigny-lès-Beaune

    Le Bourg
    21420 Savigny-lès-Beaune
Crédit photo : pinte alexandre - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1700
1800
1900
2000
1690-1705
Costruzione iniziale
1705
Completamento del palazzo
1834
Acquisizione del conte Nicolay
7 février 1968
Prima classificazione Monumento storico
30 avril 1976
Visita della Regina Madre Elisabetta d'Inghilterra
7 février 2024
Nuovo ordine di classificazione
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Le parti costruite e non costruite, in tutto, comprese le pareti di recinzione e le loro porte, della tenuta di Chandon de Briailles, situata 1 Sister-Goby Street, al Parcel n. 31, mostrata nella sezione di cadastre BA, come delimitata in viola sul piano allegato al decreto: classificazione per ordine del 7 febbraio 2024

Dati chiave

Denis Theureau - Signore di Bouilland Probabile sponsor iniziale del palazzo.
Comte de Nicolay - Proprietario dal 1834 L'attuale proprietario familiare della tenuta.
André Le Nôtre - Paesaggio giardiniere (influenza) Ispirazione per terrazze e giardini.
Elisabeth d’Angleterre - Regina Madre del Regno Unito Visitatore nel 1976.

Origine e storia

La casa padronale di Savigny-lès-Beaune, conosciuta anche come casa padronale di Nicolay o domini di Chandon de Briailles, è un castello costruito tra la fine del XVII secolo e l'inizio del XVIII secolo, completato nel 1705. Esso incarna lo stile Luigi XIV, con influenze marcate da André Le Nôtre, visibile nelle sue terrazze, le sue scale arrotondate, le sue sculture (sfinge, leoni) e il suo giardino francese, impreziosito da bacini e arancio. A destra del cortile d'onore, una cappella con decorazioni interne conservate completa l'insieme architettonico. La proprietà comprende anche una grotta decorata con statue (Mercury, Isis, Diane) e comuni simmetrici che circondano il cortile, con un portico monumentale che dà accesso alla proprietà dalla strada.

Acquisito nel 1834 dal conte di Nicolay, il feudo rimase nella sua progenie fino ad oggi. La sua storia è legata anche a Denis Théreau, seigneur di Bouilland, per il quale fu probabilmente costruito tra il 1690 e il 1705. Un edicolo di stile di gestione, ex bagno, e una serra in pietra testimoniano le aggiunte successive. La proprietà, classificata come monumento storico dal 1968 (e poi con un nuovo decreto nel 2024), accolse personalità come la Regina Madre Elisabetta d'Inghilterra nel 1976, evidenziando il suo prestigio.

L'architettura del palazzo combina rigore classico ed eleganza barocca: facciate rivestite con catene di angoli in pietra, pedimenti intagliati, finestre ad arco segmentale e tetti rivestiti con piastrelle piane. La proprietà, chiusa con pareti, è organizzata intorno a un cortile e un giardino strutturato, riflettendo l'arte dei giardini francesi del Grand Century. I comuni, con i loro tetti Mansart e le ali quadrate, così come il monumentale cancello del frontone triangolare, rafforzano l'armonia del tutto, tipica delle residenze aristocratiche del tempo.

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