Fasi di macellazione entre -3842 et -3830 av. J.-C. (≈ 3836 av. J.-C.)
Prima tracce di occupazione identificate dalla datazione.
entre -3375 et -3040 av. J.-C.
Lavoro neolitico medio/recente
Lavoro neolitico medio/recente entre -3375 et -3040 av. J.-C. (≈ 3208 av. J.-C.)
Periodo confermato da radiocarbonio, habitat lacustre.
1980–2004
Campagne di ricerca
Campagne di ricerca 1980–2004 (≈ 1992)
Decapture sistemiche e nuclei del sito.
24 octobre 2011
Monumento storico
Monumento storico 24 octobre 2011 (≈ 2011)
Protezione giuridica del sito in pieno.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Il sito archeologico immerso nel lago al largo delle rive del comune di Saint-Pierre-de-Curtille, in totale (Box Z, non cadastral) e si trova intorno a un punto centrale X 872.600; Y 2089.350; Z 228.06 (- 3.44) coordina Lambert II esteso, corrispondente ad una superficie di 160 m. x 60 m., secondo il piano allegato al decreto: 24 ottobre 2011
Dati chiave
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Il testo sorgente non parla di attori storici.
Origine e storia
Il sito archeologico di Hautecombe, immerso nel lago Bourget a Saint-Pierre-de-Curtille (Savoie), è una testimonianza eccezionale delle città lacustri del Medio e del Neolitico. Questi resti, tra cui pile di sostegno in legno e tracce di habitat, illustrano l'occupazione umana nelle zone umide, un fenomeno importante della preistoria europea. Gli scavi, effettuati tra il 1980 e il 2004, hanno rivelato fasi di macellazione intorno -3842, -3835, e -3830, così come una occupazione più recente tra -3375 e -3040 B.C., confermata dalla datazione al radiocarbonio.
Il deposito, il più antico conosciuto fino ad oggi nel lago Bourget, offre una panoramica di stili di vita neolitici, con strutture in legno parzialmente conservate da immersione. Questi habitat, costruiti su palafitte, riflettono un notevole adattamento ai vincoli ambientali, tipici delle comunità lacustre del tempo. Il sito, classificato come Monumento Storico nel 2011, copre una superficie di 160 m per 60 m, segnata da una concentrazione di pile ancora visibili oggi.
La ricerca ha evidenziato l'importanza di Hautecombe nello studio delle transizioni culturali e tecnologiche tra il medio e il recente neolitico. I resti, anche se fragili, forniscono dati preziosi sulle tecniche di costruzione, l'organizzazione spaziale dei villaggi e le attività quotidiane (agricoltura, pesca, artigianato). La loro conservazione subacquea lo rende un laboratorio archeologico unico per comprendere le dinamiche sociali ed economiche di questo periodo cardine.
La posizione del sito, al largo delle rive di Saint-Pierre-de-Curtille, è stata specificata dalle coordinate di Lambert II, anche se la sua accessibilità rimane limitata a causa della sua immersione. Gli studi condotti qui fanno parte di una più ampia rete di ricerca sulle comunità del lago alpino, contribuendo a una migliore comprensione delle interazioni tra i gruppi umani e il loro ambiente durante la preistoria.
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