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Casa Bertola à Lama en Haute-corse

Haute-corse

Casa Bertola

    140 Piazza Nocciulaghju
    20218 Lama
Crédit photo : Pierre Bona - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
1625
Costruzione iniziale
1660
Primo allargamento
XIXe siècle
Trasformazione in una casa di notevole
6 août 2019
Protezione ufficiale
Fin XIXe - début XXe siècle
Ammodernamento e punto di vista
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La casa Bertola nella sua interezza, così come i suoi pacchi di sedili e annessi, vale a dire il giardino adiacente con le sue pareti di contenimento e il forno del pane, come mostrato sul piano annesso al decreto (cad. E 209 e 210): registrazione per ordine del 6 agosto 2019

Dati chiave

Giacomantonio Bartoli - Sacerdote e produttore originale Costruita la casa nel 1625.
Antonbattista Bartoli - Sacerdote e primo ingranditore Espansione della casa nel 1660.
Luigi Tuticci - Pittore toscano Autore assegnato decorazioni dipinte.

Origine e storia

Bertola House, classificata come monumento storico, si basa su fondazioni probabilmente risalenti al XVII secolo, anche se le sue principali trasformazioni si sono svolte nel XIX e XX secolo. La sua architettura riflette l'evoluzione di case di notevoli corsi durante il periodo della prosperità balanica, con interni e arredi adattati ai gusti dell'epoca. Nonostante le dimensioni modeste rispetto ad altri esempi contemporanei, si distingue per uno sguardo sul tetto, una rara aggiunta e caratteristica.

Al piano di accoglienza, i murales di eccezionale qualità, ben conservati e omogenei, sono attribuiti a Luigi Tuticci, pittore toscano installato in Corsica. Queste decorazioni, così come la distribuzione interna, illustrano l'adattamento della casa agli standard delle residenze borghesi del XIX secolo. I cambiamenti successivi, come la progettazione del punto di vista o l'introduzione di elementi di modernità, risalgono alla fine del XIX o all'inizio del XX secolo.

La costruzione iniziale della casa risale al 1625, opera del sacerdote Giacomantonio Bartoli. Fu ampliato nel 1660 da suo nipote, il sacerdote Antonbattista Bartoli, e poi rivisto nel corso dei secoli per soddisfare le richieste dei successivi proprietari. Le trasformazioni del XIX secolo segnarono il suo culmine architettonico, con una ridistribuzione degli spazi interni e l'aggiunta di elementi decorativi che ne segnarono lo status di casa di notevole rilievo. Insieme, compreso il giardino e il forno del pane, è stato protetto con decreto nel 2019 per il suo interesse di patrimonio.

La casa incarna così secoli di storia della Corsica, mescolando il patrimonio religioso iniziale, adattamenti residenziali e influenze artistiche esterne, come testimoniano gli affreschi di Tuticci. La sua evoluzione riflette la dinamica sociale ed economica della regione, soprattutto durante i periodi di prosperità quando i notabili locali investivano in residenze prestigiose.

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