Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Antiche vestigia di Riez dans les Alpes-de-Haute-Provence

Patrimoine classé
Vestiges Gallo-romain
Vestiges antiques
Alpes-de-Haute-Provence

Antiche vestigia di Riez

    Rue Saint-Sols
    04500 Riez
Vestiges antiques de Riez
Vestiges antiques de Riez
Vestiges antiques de Riez
Vestiges antiques de Riez
Vestiges antiques de Riez
Vestiges antiques de Riez
Vestiges antiques de Riez
Vestiges antiques de Riez
Vestiges antiques de Riez
Crédit photo : Véronique PAGNIER - Sous licence Creative Commons

Timeline

Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
200
300
400
500
600
1800
1900
2000
Fin du Ier siècle
Costruzione del Tempio Apollo
Vers 434-460
Episcopato di San Massimo
Ve siècle
Costruzione del Battistero
1840
Classificazione colonna e battistero
1983
Classificazione delle terme
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Antiche vestigia corrispondenti a tre stati di occupazione (cfr D 628, 636, 1460, 1508, 1513): classificazione per ordine del 6 maggio 1983

Dati chiave

Saint Maxime - Primo Vescovo di Riez L'ex Abbé de Lérins morì intorno al 460.
Guy Barruol - Storia e archeologia Ricerca sul Reii (50 anni).
Benjamin Maillet - Archeologo ottocentesco Cerca le terme nel 1842.

Origine e storia

Gli antichi resti di Riez sono le tracce di un'antica città gallo-romana e medievale, situata nelle Alpi-de-Haute-Provence. Prima della conquista romana, Riez fu considerata la capitale del Reii, un popolo gallico si stabilì sulla collina di Saint-Maxime. I Romani fondarono poi la Colonia Julia Augusta Apolloinarium Reiorum, una colonia di diritto latino che divenne un centro strategico di Narbonnaise, collegata da strade romane ad Aix, Fréjus e Digne. La sua importanza è proseguita grazie alla sua posizione al crocevia di tre valli e alla sua sede episcopale, attestata fin dal V secolo con san Massimo, il primo vescovo conosciuto.

Gli scavi rivelarono un complesso termale romano scoperto nel 1842 e studiò dal 1970 in poi, così come un battistero ottagonale del V secolo, costruito utilizzando materiali antichi. Quest'ultimo, paragonabile a quello di Fréjus, aveva un serbatoio battesimale circondato da otto colonne corinzie. Le quattro colonne di granito ancora in piedi, alte 5,90 m e sormontate da capitali di marmo, sono i resti di un tempio probabilmente dedicato ad Apollo, datato dalla fine del primo secolo. Questi elementi, classificati nel 1840, illustrano la continuità urbana tra l'antichità e il Medioevo.

Nel Basso Impero, Riez divenne un importante centro religioso con il suo vescovo, prima che le inondazioni del Colostre causassero la popolazione a stabilirsi sulla collina di Saint-Maxime. La pianura non fu occupata fino al XII secolo. I resti, tra cui le terme (classificate nel 1983) e il Battistero, testimoniano questa storia turbolenta, segnata da adattamenti topografici e riutilizzo architettonico.

La città deve il suo antico splendore alla sua fertile pianura alluvionale e alle sue fonti, nonché al suo ruolo di crocevia tra le Alpi e la Bassa Provenza. Sono stati identificati due necropoli, e altri due sono assunti, confermando l'importanza demografica della città. Le vie romane, come quella che porta ad Aix attraverso il Verdon, rafforzarono il suo status di polo economico e religioso fino al medioevo.

Collegamenti esterni