Menhir erezione Néolithique (≈ 4100 av. J.-C.)
Periodo di costruzione stimato
9 juillet 1986
Monumento storico
Monumento storico 9 juillet 1986 (≈ 1986)
Registrazione ufficiale per decreto
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Menhir (Box BC 65): entrata per ordine del 9 luglio 1986
Dati chiave
Charlemagne - Imperatore carolingio
Avrà ordinato la prossima distruzione
Jules César - Autore latino
Summons di Galli
Louis Charpentier - Autore (*I giganti e il mistero delle origini*)
Descrive il sito come crocevia
Origine e storia
Il Menhir des Pierres Longues, noto anche come Butte aux Houx, è un monumento megalitico eretto nel Neolitico. Situato a Saint-Gondon nel Loiret, è alto 1,85 metri ed è costituito da un conglomerato siliceo rossastro di Gien puddingue. È stato elencato nei monumenti storici il 9 luglio 1986. Secondo gli esperti, potrebbe essere una vestigia isolata di un cromlech distrutto, o un elemento di un insieme megalitico che si estende a Nièvre.
Questo menhir, a differenza dei dolmen, non era una sepoltura ma poteva segnare un luogo di ritrovo, una sepoltura vicina o un culto. Saint-Gondon era un crocevia strategico per i Galli, alla convergenza dei territori di Carnuts, Bituriges, Senons ed Eduans. Gli antichi autori collocano gli omphalos, il centro politico dei Galli, dove si tenevano assemblee triennali. Carlo Magno ha riferito ordinato la distruzione di un vicino campo sollevato di pietre.
Il sito, vicino alla confluenza della Loira e della Quiaulne, era un importante punto di attraversamento. I megaliti locali, davanti ai Galli, testimoniano un'antica occupazione. Il menhir des Pierres Longues, isolato oggi, ricorda questa storia, tra il culto preistorico e la partecipazione politica di Gaulish. La sua posizione, a 70 metri dalla strada per Lion-en-Sullias, lo rende un vestigio accessibile ma discreto del patrimonio megalitico della Loirat.