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Mediolanum de Malain à Mâlain en Côte-d'or

Patrimoine classé
Vestiges Gallo-romain
Côte-dor

Mediolanum de Malain

    La Boussière
    21410 Mâlain

Timeline

Âge du Fer
Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
100 av. J.-C.
0
100
200
300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
70 av. J.-C.
Fondazione Mediolanum
Ier–IIe siècles
Cima della città
1422
Condividere il castello
1654
Riunificazione del castello
16 octobre 1992
Registrazione per monumenti storici
2016
Classificazioni aggiuntive
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Jeanne de Bourgogne-Montaigu - Co-erede del castello Condividi il castello nel 1422.
Catherine de Bourgogne-Montaigu - Co-erede del castello Condividi il castello nel 1422.
Nicolas II Brulart de La Borde - Riunificare il Signore Compra il castello nel 1654.
Odot Molain - Signore di Malain (XV secolo) Figura maggiore nel Ducato di Borgogna.

Origine e storia

Mediolanum de Malain, fondata nel 70 a.C., era una grande città gallo-romana nel Lingon civitas, situata sul confine meridionale del loro territorio, di fronte agli Edui. Il suo nome, Mediolanum (dal Medio Gauls- "centrale" e -lanon " pianura" o "luogo sacro"), suggerisce un ruolo di centro religioso o politico, forse un santuario centrale per la tribù. Gli scavi rivelano un agglomerato che si estende su oltre 200 ettari nel primo e nel secondo secolo, con tracce di fiorente commercio, in particolare attraverso l'ouche poi navigabile, che collega il Saône e il Rodano. Amphorae e frammenti attestano le importazioni di vini greci, italiani (Etrus) e lionesi.

Nel XI secolo, i signori di Malain-Sombernon costruirono una fortezza sullo sperone roccioso che domina il villaggio, segnando il passaggio al Medioevo. Il castello, diviso nel 1422 tra due eredi, Jeanne e Catherine de Bourgogne-Montaigu, non sarà riunito fino al 1654 da Nicolas II Brulart de La Borde, prima di essere abbandonato. Il sito gallo-romano, d'altra parte, comprende notevoli resti: un santuario dedicato a Marte Cicolluis (con fanum, exhedra, acquedotto e bagni termali), iscrizioni e oggetti culturali (altari, colonne). Queste scoperte, in particolare nel luogo chiamato La Boussière (registrato con i monumenti storici nel 1992) confermano l'importanza religiosa ed economica del Mediolanum.

Il sito archeologico contiene anche tracce di occupazione più antica, come la Grotta del Diavolo, dove ceramiche neolitiche e vasi di bronzo antichi sono stati riesumati. La topografia di Malain, con la sua rara base cristallina erniana di superficie (migmatiti), e le sue ex fattorie di gesso (fino all'inizio del XX secolo), aggiunge una dimensione geologica unica. La città gallo-romana declina dopo il III secolo, ma la sua eredità persiste in toponymia e rimane, ora protetta e studiata dal Gruppo Archeologico Mesmontois.

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