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Museo di Ferronry a Rouen en Seine-Maritime

Musée
Musée de la ferronnerie et des armes blanches
Seine-Maritime

Museo di Ferronry a Rouen

    Rue Jacques Villon
    76000 Rouen

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1000
1100
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1024
Fondation de la Chapelle Saint-Antoine
1248
Il fuoco della Chiesa
1440–1501
Ricostruzione della chiesa e della sua torre
1791
Abolizione della parrocchia di Saint-Laurent
1891
Soccorso della Chiesa
1914
Classificazione monumento storico
1920
Fondazione Museo Le Secq des Tournelles
21 mai 1921
Apertura del museo
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Henri Le Secq des Tournelles (1854–1925) - Collezionista e patrono Lascia la sua collezione di ferro a Rouen.
Henri Le Secq (père) - Iniziatore della collezione Iniziato il fondo nel 1862.
Paul Courcelle - Proprietario nel 1891 Piani per distruggere la chiesa per un edificio.
François Depeaux - Sponsor e potenziale acquirente Proposto per comprare la chiesa nel 1891.
Léon Bérard - Ministro dell'istruzione pubblica Aprire il museo nel 1921.
Lucien Valin - Sindaco di Rouen nel 1921 Presente all'inaugurazione del museo.

Origine e storia

Il Museo Le Secq des Tournelles è un museo specializzato in ferro, installato nell'ex chiesa Saint-Laurent di Rouen, abbandonata dalla Rivoluzione. Fondata nel 1920, deve la sua esistenza all'eredità di Henri Le Secq des Tournelles (1854-1925), la cui collezione, iniziata dal padre nel 1862, riunisce pezzi unici: serrature, segni, tocchi, gioielli e utensili in ferro battuto. La chiesa, classificata come monumento storico nel 1914, aveva precedentemente ospitato il Museo d'Arte Normanna (1911-1920). La sua inaugurazione ufficiale nel 1921, alla presenza del Ministro della Pubblica Istruzione, segna la consacrazione di questo patrimonio industriale e artistico.

La chiesa di San Lorenzo, eretta tra il XV e il XVI secolo sulle fondamenta di una cappella del XI secolo (1024), ha avuto una storia turbolenta. Fuoco nel 1248, ricostruito e danneggiato da tempeste (1638, 1683), perse la sua freccia nel 1810 dopo secoli di degrado. Disuso nel 1791 quando la sua parrocchia fu abolita, divenne un bene nazionale, servendosi a sua volta come un club giacobino, hangar e stabile. Salvata in estremità nel 1891 grazie all'intervento della Commissione dei Monumenti Historiques, fu acquistata dalla città nel 1893 e restaurata per ospitare mostre, prima della sua definitiva trasformazione in museo.

La collezione del museo, con oltre 15.000 pezzi, è considerata la più grande al mondo nel suo campo. Si tratta di oggetti che vanno dal Medioevo al XX secolo, tra cui elementi architettonici (grill, rampe), oggetti di uso quotidiano (coffee, strumenti), e pezzi artistici come gioielli o segni di ferro battuto. I pezzi iconici includono una serratura "pliers-fly" del XVIII secolo e un armadietto di ferro di Ferdinand Marrou (XX secolo). Il museo beneficia dell'etichetta "Museo di Francia" e attira appassionati di metallurgia e storia industriale.

L'antica chiesa di San Lorenzo, classificata dal 1914, illustra l'architettura religiosa normanna del XV-XII secolo. La sua torre, costruita tra il 1490 e il 1501, sopravvisse nonostante il crollo del suo campanile nel 1520 e i pericoli climatici. Il suo salvataggio nel XIX secolo, contro un piano di distruzione per costruire un edificio, testimonia la consapevolezza del patrimonio del tempo. Oggi, l'edificio unisce il patrimonio medievale e la vocazione museale, offrendo un ambiente unico per mostrare l'arte della lavorazione del ferro.

Il museo deve il suo nome alla famiglia Le Secq des Tournelles, di cui Henri (1854-1925) ha lasciato la sua collezione alla città di Rouen. Suo padre, Henri Le Secq, aveva cominciato a raccogliere questi oggetti nel 1862, creando un fondo eccezionale. La trasmissione di questo patrimonio, unita alla riabilitazione della chiesa, ha permesso la creazione di un luogo dedicato ad un know-how spesso sconosciuto. Il museo contribuisce così alla conservazione di un artigianato storico, valorizzando un edificio religioso convertito.

Collegamenti esterni

Condizioni di visita

  • Conditions de visite : Ouvert toute l'année
  • Ouverture annuelle : Musée ouvert au public de 14h à 18h.
  • Fermeture : fermés les mardis et les 1er janvier, 1er mai, 1er et 11 novembre et 25 décembre.
  • Contact organisation : 02 35 88 42 92