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Sito archeologico di Alba-la-Romane à Alba-la-Romaine en Ardèche

Patrimoine classé
Vestiges Gallo-romain
Sites archéologique
Ardèche

Sito archeologico di Alba-la-Romane

    D107
    07400 Alba-la-Romaine
Proprietà del comune; proprietà privata; proprietà del dipartimento
Site archéologique dAlba-la-Romaine . Le cardo et les boutiques
Site archéologique dAlba-la-Romaine
Site archéologique dAlba-la-Romaine
Site archéologique dAlba-la-Romaine
Site archéologique dAlba-la-Romaine
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Site archéologique dAlba-la-Romaine
Site archéologique dAlba-la-Romaine
Crédit photo : Michel-georges bernard - Sous licence Creative Commons

Timeline

Âge du Fer
Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
100 av. J.-C.
0
2000
121 av. J.-C.
Alleanza Helvio-Romana
Fin du Iᵉʳ siècle av. J.-C.
Fondazione di Alba Helviorum
2013
Apertura di MuséAl
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Rimangono su Parcel A 1108: iscrizione per ordine del 31 luglio 1986 - Rimuti su appezzamenti A 961, 962, 1109, 1115, 1118 a 1124, 1133, 1134, 1139, 1141 a 1143, 1146 a 1148, 1151, 1152, 1156, 1158, 1160 a 1163, 1167, 1169, 1173, 1174, 1419

Dati chiave

Fabius Maximus - Console Romano Dissocia gli Helviens dagli Arverni (121 a.C.).
Caïus Valerius Caburos - Chef svizzero romano Ottiene la cittadinanza romana (primo secolo).
Caïus Valerius Procillus - L'amico di Giulio Cesare Figlio di Caburos, figura pro-romana.
Jean-Paul Delichères - Primo ricercatore Scopri il sito intorno al 1800.
Marcel Le Glay - Archeologo Dirige gli scavi moderni (60).
Publius Clodius - Legionario romano Originariamente da Alba, sepolto a Bonn (35 d.C.).

Origine e storia

Il sito archeologico di Alba-la-Romane corrisponde all'antica Alba Helviorum, capitale del popolo gallico degli Helven durante l'Impero Romano (I-IV secolo). Fondata nel periodo agostiniano (27 a.C. – 14 d.C.), raggiunse il suo picco nel secondo secolo. La città, organizzata secondo un piano ortogonale romano (cardo e decumanus), ospitava un forum, un teatro di 3.000 piazze, bagni termali, santuari e lussuosi domus. Il suo declino iniziò nel III secolo, con il trasferimento della sede episcopale a Viviers nel V secolo.

Gli scavi, iniziati all'inizio del XIX secolo da John-Paul Delichères e Honoré Flaugergues, e poi rilanciati prima della seconda guerra mondiale, rivelarono un'occupazione prima del periodo romano, con tracce di un oppidum protostorico e habitat di La Tene III (I secolo a.C.). Alba era un hub commerciale e religioso, legato alla produzione del vino (citato da Plinio il Vecchio) e alle aziende artigianali (drapiers, costruttori). Il suo graduale abbandono nel Medioevo ha dato il via ad un nuovo agglomerato.

Il quartiere settentrionale di Bagnols ospitava un santuario gallo-romano dedicato al culto imperiale, mentre il centro monumentale ("Il Palazzo") consisteva in un foro, un edificio quadriportico e una curia. Il teatro, unico in Gallia attraversando un ruscello, è stato ricostruito tre volte. Le terme private di La Planchette e la villa del campo Delauzun, decorate con mosaici, testimoniano il lusso delle élite locali. Il sito di San Pietro sovrapponeva un monumento pagano, un martirio cristiano e una cattedrale medievale.

Gli Helviani, alleati di Roma del II secolo a.C. (dopo la sconfitta degli Arverni nel 121 a.C.), hanno goduto di diritto latino e di autonomia amministrativa. Il loro territorio, Helvie, ricoprì l'Ardèche meridionale. La città, a partire dalle rotte per Valencia, Vienna o Lione, è diminuita con le crisi del terzo secolo. Un museo moderno (MuséAl, inaugurato nel 2013) presenta oggi collezioni di scavi, tra cui stelle d'oro scoperte nel santuario Basalt.

Il sito, classificato come Monumento Storico (1986-2006), conserva resti protetti oltre 30 ettari, tra cui acquedotti, fognature in muratura e necropoli. La ricerca archeologica, condotta in particolare da Marcel Le Glay e Roger Lauxerois, ha contribuito a ricostruire la sua urbanistica e il suo ruolo nella romanizzazione di Narbonnaise. Una lapide romana scoperta a Bonn (Germania) attesta la mobilità dei legionari di Alba Helviorum.

L'economia locale si basava sull'agricoltura, la viticoltura (reputata per una varietà di uva da fiore veloce) e l'artigianato, come testimoniano le iscrizioni che menzionano le aziende. Scavazioni rivelarono anche oggetti importati (ceramica campagnola, anfora italiana) e mosaici datati dal secondo al terzo secolo. Il sito, parzialmente perquisito, continua a fornire indizi sulla transizione tra il mondo gallo e la civiltà romana nella Gallia meridionale.

Il futuro

Un museo aperto nell'ottobre 2013.

Collegamenti esterni

Condizioni di visita

  • Conditions de visite : Ouvert toute l'année
  • Période d'ouverture : Horaires, jours et tarifs sur le site du musée ci-dessus.